Gennaro gattuso lazio milan
Lazio-Milan (©Getty Images)

NEWS MILANGennaro Gattuso con il suo ritorno a Milanello da allenatore della Prima Squadra ha ripristinato ordine e regole. La squadra è diventata un gruppo unito e in campo la compattezza si nota da settimane.

Con Rino si vedono impegno costante, ritmi alti in allenamento, senso di appartenenza e spirito di gruppo. Componenti che quando lui stesso giocava nel Milan erano fondamentali per vincere. Dopo i primi di apprendistato sotto l’ala protettiva di senatori come Paolo Maldini, Demetrio Albertini e Alessandro Costacurta, Gattuso è entrato nel Governo di Milanello. Ovvero in quella ristretta cerchia di giocatori che sapevano quando e come parlare, degli esempi per tutto lo spogliatoio. I trascinatori della squadra.

Tuttosport spiega che, dopo la sua promozione della Primavera, il mister ha voluto subito entrare nella testa dei calciatori e ha voluto parlare con un gruppo ristretto che comprende Bonucci, Biglia, Montolivo, Abate, Storari e Musacchio. Un mix vecchi e nuovi giocatori presenti nello spogliatoio. Questo ‘cerchio magico’ ha sostenuto Gattuso ogni giorno, aiutandolo nel rimettere in piedi lo spogliatoio. Sono loro i ministri del governo Gattuso, quelli che raddrizzano i compagni quando qualche atteggiamento è sbagliato. Ci sono tanti giovani e pertanto queste figure di esperienza fungono da modelli da seguire per loro.

E con l’arrivo di Gattuso ha ripreso anche quota il ruolo di Christian Abbiati. L’ex portiere rossonero, divenuto club manager, aveva un incarico più di facciata che operativo con Vincenzo Montella. Con Rino è pure lui parte integrante del gruppo, è coinvolto quotidianamente nelle dinamiche della squadra. Sono grandi amici, avendo giocato a lungo insieme, e questo rapporto li aiuta a collaborare.

 

Redazione MilanLive.it

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