Vladimir Putin Alisher Usmanov
Vladimir Putin e Alisher Usmanov (©Getty Images)

NEWS MILAN – Il futuro societario del club rossonero è incerto. Più voci danno Yonghong Li come destinato a perdere il controllo del Milan, che verrebbe rivenduto per restituire al fondo Elliott gli oltre 300 milioni ricevuti in prestito meno di un anno fa.

Non mancano voci su chi potrebbe diventare, eventualmente, il nuovo proprietario del Diavolo. Oggi il quotidiano Libero scrive che a volere il club è Alisher Usmanov, miliardario nato in Uzbekistan ma in possesso di passaporto russo e grande amico di Vladimir Putin. Nel 2017 Forbes ha stimato in 15 miliardi di dollari l’entità del suo patrimonio. Il noto uomo d’affari ha investito in più settori. Dalla metallurgia (MetalloInvest) a internet, dalla telefonia mobile al gas (Gazprom).

News Milan, Alisher Usmanov comprerà il club?

Usmanov è azionista di minoranza dell’Arsenal, di cui detiene il 14.7% delle quote. Nel 2007 ha investito 110 milioni per comprare quel pacchetto di azioni. Nel 2013 era arrivato a possedere il 30%, però la scalata non è proseguita. E’ stato l’attuale azionista di maggioranza, Stanley Kroenke, ad avere la meglio. Considerati anche i recenti problemi Russia-Inghilterra per l’uccisione di un investigatore di Mosca, qualche investitore russo potrebbe lasciare la Gran Bretagna.

Libero spiega che Usmanov conosce da anni Paul Singer, patron del fondo Elliott Management Corporation e grande tifoso dell’Arsenal. Avrebbe già manifestato il proprio interesse ad acquistare il Milan. Le difficoltà finanziarie di Yonghong Li sono argomento quotidiano nelle cronache rossonere, essendoci ancora un debito da oltre 300 milioni da rifinanziare entro ottobre. Un debito proprio verso l’hedge fund americano. Ci sono già soggetti pronti a subentrare all’uomo d’affari cinese.

Quella che porta a Usmanov pare essere una pista abbastanza concreta. Da anni bazzica in Italia e conosce bene Silvio Berlusconi. Se dovesse uscire dall’Arsenal, potrebbe decidere di investire sul Milan. I buoni rapporti con Singer e il fondo Elliott possono dargli una corsia preferenziale nel caso in cui Yonghong Li ‘saltasse’.

 

Redazione MilanLive.it