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MILAN NEWS – Nel 2009 l’UEFA introdusse il Fair Play Finanziario (FPF), il cui obiettivo principale era quello di estinguere i debiti contratti dalle società calcistiche e a indurle nel lungo periodo a un auto-sostentamento finanziario.

A distanza di diversi anni, ci sono state diverse polemiche relativamente all’effettivo funzionamento. Resta il fatto che il progetto continua e, nei prossimi mesi, verranno adottate alcune novità: come riportano i colleghi di Calcioefinanza.it, si parla di Fair Play Finanziario 2.0, ecco di cosa si tratta. Michael Verschueren ha anzitutto spiegato: “Uno dei punti principali sarà l’adozione di alcuni indicatori su debito e trasferimenti che darebbero la possibilità all’Uefa di mettere sotto la lente i bilanci di un club, passo precedente all’apertura di un’indagine vera e propria. Tra questi, l’esistenza di uno sbilancio stagionale di cento milioni tra valore degli acquisti e valore delle cessioni”.

Si tratta di un sistema per accelerare i tempi delle indagini: attualmente, l’Uefa impiega tra i 18 e i 22 mesi per intervenire sulla situazione di un club. Il presidente dell’Eca Andrea Agnelli ha spiegato: “Si tratta di un saldo di 100 milioni sui trasferimenti, non di un vero e proprio tetto. È un indicatore, nel caso di deficit la Uefa può andare a controllare i bilanci ed accelerare la procedura per effettuare i controlli e certificare che il FPF sia stato rispettato dal club. Anche il trasferimento dei giocatori va migliorato, non rivoluzionato. I club sono favorevoli ad un intervento per i futuro, ma sono decisi a difendere la loro posizione perché per loro si tratta di una questione vitale. Intanto, si è stabilito che i giocatori trasferiti durante il mercato invernale potranno giocare nelle coppe con la nuova squadra

Il rapporto tra indebitamento e Ebitda sarà un altro indicatore che sarà inserito per quanto riguarda i conti dei club. Nel caso in cui una società dovesse oltrepassare uno dei limiti imposti, l’Uefa potrà analizzare subito il bilancio del club della stagione precedente, i conti della stagione in corso e anche le previsioni per la stagione successiva. Tali modifiche saranno soggette all’approvazione da parte del Comitato Esecutivo dell’Uefa, che sarà riunito il prossimo 24 maggio: in caso di approvazione, le novità sopraelencate saranno attive a partire dalla stagione 2018/19.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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