Max Meyer
Max Meyer (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANMax Meyer è uno dei profili in scadenza di contratto a giugno 2018 che creano più interesse. Si tratta di un giovane talento che molte società vorrebbero nella propria squadra.

Il 22enne centrocampista ha deciso di non rinnovare con lo Schalke 04. Anche se è grato al club per averlo cresciuto e lanciato, il ragazzo sente il bisogno di cambiare aria. Ha la necessità di fare un salto di qualità e approdare in una piazza più blasonata. Tante squadre sono sulle sue tracce. Anche il Milan è stato accostato a Meyer, giocatore che farebbe molto comodo a Gennaro Gattuso.

Calciomercato Milan, Meyer-Schalke 04 addio a parametro zero

Meyer è una ghiotta occasione per il calciomercato Milan. Può arrivare a parametro zero, senza che venga speso un euro per il cartellino. Ovviamente in queste situazioni può scatenarsi un’asta al rialzo sull’ingaggio. Per assicurarsi il calciatore serve fare una buona offerta economica, oltre ad avere un valido progetto sportivo che lo metta al centro.

Lo Schalke 04 avrebbe voluto tenere ancora Meyer, però si è ormai arreso a perderlo a zero. La stessa cosa successa con Leon Goretzka, che ha già firmato col Bayern Monaco. Il direttore sportivo Christian Heidel ha dichiarato: “Possiamo e dobbiamo aspettarci che Max possa lasciare il nostro club la prossima estate. Al momento non c’è una nuova trattativa per il rinnovo, né la volontà di Max di discutere un nuovo contratto”.

Adesso bisognerà vedere quale delle offerte accetterà il talentuoso centrocampista tedesco. Il suo nome è stato accostato a Milan, Roma, Juventus, Bayern Monaco, Arsenal, Liverpool e Barcellona soprattutto. La partecipazione alla prossima Champions League potrebbe essere un fattore determinante nella scelta di Meyer, che comunque cerca una squadra dove poter essere impiegato con costanza. Più indiscrezioni hanno rivelato che il direttore sportivo rossonero Massimiliano Mirabelli ha sondato questa pista, così come quella che porta a Jack Wilshere (altro prossimo parametro zero), e a Milano c’è la possibilità di metterlo al centro del progetto. Vedremo chi la spunterà.

 

Matteo Bellan