Nikola Kalinic Hakan Calhanoglu
Nikola Kalinic e Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il sogno di tornare a giocare la competizione più prestigiosa d’Europa non è crollato, ma con certi numeri il quarto posto per il Milan diventa davvero un’utopia.

Il pareggio di domenica contro il Sassuolo ha evidenziato una delle mancanze più clamorose della squadra di Gennaro Gattuso, ovvero la scarsa concretezza sotto porta. I dati dell’attacco milanista sono clamorosi (in negativo): il Milan è la squadra che tira e crossa più di tutti in Serie A, ma ha una percentuale di precisione davvero scarsa. Basti pensare che nell’ultima gara di campionato, finita 1-1, i rossoneri hanno totalizzato 35 tentativi offensivi e realizzato soltanto una rete, con Nikola Kalinic che fra l’altro non segnava gol ufficiali dal 3 dicembre e a San Siro addirittura da settembre scorso.

Tanti i dati raccolti dalla Gazzetta dello Sport per sottolineare la crisi dell’attacco e la scarsa precisione nelle conclusioni: Patrick Cutrone con 7 centri è il miglior marcatore del Milan, lontanissimo dalle vette dei cannonieri di Serie A. Inoltre la squadra di Gattuso ha vinto pochissime volte con più di un gol di scarto, mentre otto volte è rimasta totalmente a secco. Gli attaccanti, messi tutti assieme e inserendo nella lista anche Suso e Calhanoglu, hanno tirato in porta finora 265 volte portando in dote 23 gol. Vale a dire precisamente 1 gol ogni oltre 11 tentativi e meno di un gol (0,7) come media realizzativa a partita. Troppo poco per chi sogna di rimontare otto punti alle rivali per la Champions League.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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