Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

NEWS MILANGiacomo Bonaventura è tra i giocatori maggiormente in calo negli ultimi tempi. Il suo rendimento è al di sotto dei livelli a cui ci aveva abituati e in campo si nota.

Il numero 5 del Milan sta sbagliando parecchio. E’ meno preciso e lucido. La Gazzetta dello Sport, però, oggi evidenzia una ragione del calo delle sue prestazioni risiede nel fatto che Jack sta giocando ininterrottamente dal 18 novembre 2017. In quel giorno si giocò Napoli-Milan. Da allora le ha giocate tutte da titolare tra campionato e Coppa Italia. In Europa League è stato in panchina contro Austria Vienna e Ludogorets a San Siro, mentre per Rijeka non fu convocato e contro l’Arsenal a Londra entrò negli ultimi 20 minuti. In Bulgaria e a San Siro coi Gunners partì dall’inizio e giocò per intero le sfide.

Il calo di Bonaventura è fisiologico. Mancano di un sostituto che faccia il suo medesimo lavoro, Jack è stato schierato anche quando magari doveva rifiatare. Ora stanno venendo meno inserimenti, spunti e passaggi precisi. Però c’è una ragione se il rendimento non è più lo stesso di prima. Il centrocampista del Milan è stato tra i migliori uomini di Gattuso nei primi mesi, con 5 gol e 1 assist. Mettendo a confronto le ultime cinque partite con le precedenti cinque, sono aumentate le palle perse (51 a 45), diminuite quelle recuperate (27 a 42) e pure le occasioni create (4 a 10). Senza impegno infrasettimanale, la speranza è di avere un Bonaventura brillante domenica contro il Napoli a San Siro.

 

Redazione MilanLive.it