Bonaventura e Albiol
Giacomo Bonaventura sfida Raul Albiol (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ stato un po’ il pareggio dei rimpianti ieri a San Siro, nonostante lo 0-0 fosse il risultato più giusto per ciò che hanno espresso Milan e Napoli.

Un punticino che serve a ben poco ai fini della classifica per entrambe, ma è la squadra ospite di Maurizio Sarri a rammaricarsi, per quell’occasione al 90′ avuta da Milik e respinta con un balzo eroico da Gigio Donnarumma. Ma soprattutto perché la Juventus sale a +6 sugli azzurri che iniziano a vedere sempre più lontano il sogno Scudetto. Il Napoli, come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, sbatte contro il muro del Milan, schierato con linee molto strette e capace di non soffrire quasi mai la rapidità del tridente ospite.

Una sorta di 2-3-4-1 quello schierato da Gennaro Gattuso, con i terzini sulla stessa linea del metronomo Biglia, i due centrali chiusi e compatti e un gioco arioso che ha spesso portato gli esterni ad andare al cross, senza successo per questione di centimetri. Il Napoli ha giocato più il pallone ma non ha concretizzato, il Milan non ha espresso un calcio spettacolare ma ha convinto per il suo carattere mai arrendevole. Ne è scaturito un pareggio che ai rossoneri fa morale, consapevoli che senza un successo nel turno infrasettimanale contro il Torino diventerebbe impossibile tornare a pensare ad un aggancio alla zona Champions League.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it