gianluca zambrotta
Gianluca Zambrotta (©Getty Images)

MILAN NEWSGennaro Gattuso in questa metà stagione in cui è stato chiamato ha rivoluzionato positivamente la squadra, completamente demoralizzata dalla gestione Vincenzo Montella. Oggi intervista per Gianluca Zambrotta a Sportweek.

L’ex difensore del Milan, campione del Mondo con l’Italia nel 2006 proprio con Gattuso, ha parlato del momento della squadra e della gestione del mister in questi mesi: “Rino ha operato bene dal punto di vista psicologico e atletico. I frutti si sono visti in fretta: la squadra ha corso tanto e bene per i primi mesi, è logico che ora sia scarica. Sono sicuro che dal prossimo anno, pianificando la preparazione fin dall’estate, certi cali di rendimento spariranno”. 

Zambrotta si sofferma anche sui singoli, gran parte dei quali acquistati la scorsa estate o cresciuti tantissimo in questi mesi: “La coppia Bonucci-Romagnoli è certamente affidabile. Rispetto a Rodríguez, Calabria attacca di più: dipende anche dalle caratteristiche del suo compagno di fascia, Suso, che sono diverse da quelle di chi gioca sul fronte opposto, Calhanoglu. Biglia? Lo ha detto lui stesso: io non sono Pirlo. Biglia fa girare la squadra e detta i tempi. Bonaventura tiene troppo palla? Salta l’uomo, crea superiorità, fa ammonire gli avversari: avercene. Ha personalità, carisma, esperienza. A me piace. Con Kessié e Bonaventura, l’uomo di maggior qualità insieme a Suso e Calhanoglu, formano un ottimo centrocampo”.

Infine si parla anche di calciomercato Milan, ufficiosamente già cominciato con tante trattative e opportunità sul tavolo del direttore sportivo Massimiliano Mirabelli: “Comprerei un paio di mezzali brave a inserirsi e che si alternino a Jack e a Franck.  Cutrone va tenuto, è una grande risorsa per il futuro. André Silva pure lo terrei, è giovane e ha grandi doti. Se riescono a vendere bene Kalinic conclude Zambrotta -, serve un attaccante di peso”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it