Mateo Musacchio
Mateo Musacchio (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANMateo Musacchio non ha vissuto una prima stagione rossonera esaltante. Preso come titolare, ha giocato abbastanza bene in estate e poi ha faticato a inizio campionato. Con l’arrivo di Gennaro Gattuso è finito stabilmente in panchina, superato pure da Cristian Zapata.

Il Milan ha investito circa 18 milioni di euro per acquistarlo dal Villarreal. Un investimento non di poco conto per un giocatore poi finito a fare da riserva. Nonostante ciò, il difensore argentino si è sempre allenato con massima professionalità e ha anche ricevuto elogi dal miste per questo. Ma suo futuro a Milanello non è sicuro.

Calciomercato Milan, il Siviglia punta Musacchio

Non è escluso che Musacchio possa lasciare il Milan in estate. Lui in Italia si è trovato bene e ha legato con il gruppo, però ovviamente ha voglia di giocare con continuità. Non c’è la prospettiva di scavalcare i titolari Leonardo Bonucci e Alessio Romagnoli in rossonero, dunque di fronte a una buona offerta sicuramente rifletterebbe sul trasferimento altrove.

Stando alle ultime notizie di calciomercato Milan di Gazzamercato, il Siviglia starebbe pensando seriamente a Musacchio. Un primo sondaggio è già partito per capire disponibilità del giocatore e cifre dell’eventuale operazione. Pare che al club andaluso prediliga una formula con prestito oneroso con diritto più che obbligo (soluzione preferita dalle parti di via Aldo Rossi) di riscatto del cartellino. Nelle prossime settimane dovrebbero esserci nuovi aggiornamenti su questa pista. Il difensore argentino ha fatto bene nella Liga con la maglia del Villarreal e potrebbe decidere di tornare in Spagna, in un campionato e in un Paese che già conosce.

Il Milan ascolterà la volontà di Mateo e le eventuali offerte concrete che arriveranno. Massimiliano Mirabelli ha chiarito che i desideri dei calciatori sono fondamentali. Se qualcuno vuole partire, può farlo se arrivano proposte economiche congrue. Certamente la dirigenza vedrà Musacchio e l’agente per discuterne. Poi toccherà al Siviglia e ad altri club farsi avanti con argomenti giusti.

 

Redazione MilanLive.it