Jesus Suso
Jesus Suso (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Quando nel gennaio 2015 arrivò a Milanello era considerato il meno forte e conosciuto di quella strana campagna acquisti di riparazione.

Jesus Suso sembrava il più scarso in mezzo ai vari Paletta, Destro, Bocchetti e Antonelli, ma è risultato l’unico su cui il Milan ha puntato veramente, sapendo trasformarsi in scommessa low-cost in calciatore dalle grandissime potenzialità. Lo spagnolo è cresciuto, ha messo in mostra le sue qualità, è passato anche dal prestito positivo al Genoa che nel 2016 lo ha rilanciato in maniera decisiva. Suso è divenuto uomo-assist per eccellenza, quarto in Serie A per numero di occasioni pericolose create. Insomma un acquisto azzeccato che però potrebbe anche essere giunto ai titoli di coda.

Colpa della clausola rescissoria da 38 milioni di euro che il Milan ha inserito nel suo rinnovo contrattuale; come scrive la Gazzetta dello Sport Suso ha sempre fatto sapere di voler fare la storia del club e di trovarsi bene a Milanello, ma ora che si avvicina la prima estate sotto il controllo del Fair Play Finanziario, la dirigenza rossonera potrebbe seriamente pensare di fare un sacrificio importante cedendo il proprio gioiello. In realtà il Milan se ne lava quasi le mani, avendo sottoscritto una cifra per poter trattare direttamente con l’entourage di Suso. Sono avvisate Liverpool, Napoli, Atletico Madrid e Tottenham. Il vero rischio è che a San Siro potrebbe vedersi domenica pomeriggio per l’ultima volta la qualità del mancino di Suso, calciatore che con quella Supercoppa vinta da protagonista un pizzico di storia del Milan l’ha scritta anche lui.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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