Massimiliano Mirabelli
Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

Massimiliano Mirabelli si è concesso ai microfoni dei giornalisti dopo Milan-Fiorentina 5-1. Il direttore sportivo rossonero ha affrontato più temi questa sera.

Al canale tematico Milan TV ha esordito commentando la stagione della squadra, conclusa con un sesto posto nella classifica del campionato e dunque la qualificazione diretta in Europa League. Queste le sue parole: «Stagione lunga con un organico non lunghissimo, però sappiamo di possedere una squadra giovane e di prospettiva. Nelle prossime sessioni di mercato puntelleremo la rosa e alzeremo l’asticella. Abbiamo centrato l’obiettivo minimo. Nel ritorno abbiamo fatto bene, peccato per i punti persi. Altrimenti si poteva lottare per qualcosa di più».

Mirabelli ha speso parole di elogio per Hakan Calhanoglu, giocatore sul quale lui ha puntato fortemente nella scorsa estate quando lo acquistò dal Bayer Leverkusen: «Arrivava in un luogo completamente nuovo e con 6 mesi senza partite. Oggi ha fatto 3 assist e un gol, ed ancora non è al massimo, può fare molto di più. E’ un grande talento».

Inevitabile parlare di Gennaro Gattuso, un altro su cui il direttore sportivo del Milan ha creduto parecchio: «Sono contento del suo percorso, in una situazione diversa avrebbe potuto fare anche di più. Ha fatto un lavoro straordinario, la squadra non stava bene. E’ pure un bravissimo comunicatore. Tifosi? Vanno ripagati con qualcosa di importante».

L’ex capo-scout dell’Inter ha parlato pure ai microfoni di Sky Sport: «Questo sesto posto è un punto di partenza. Non dobbiamo gioire per i sesti posti, speriamo che possa essere l’ultimo. Dobbiamo lottare per piazzamenti più importanti. Abbiamo costruito la squadra più giovane d’Italia e con grande futuro, dobbiamo solo ritoccarla per puntare più in alto. Servono giocatori che alzino il livello».

Infine Mirabelli ha risposto pure su Gianluigi Donnarumma, Jesus Suso e Marouane Fellaini: «Mai messo Gigio sul mercato. Abbiamo rinnovato sperando possa restare per sempre. Suso? Quando abbiamo rinnovato, lui e l’agente hanno voluto la clasuola. Non è sul mercato, vogliamo tenerlo. C’è la clausola e può decidere lui se andare via. Fellaini? Può essere un giocatore importante, lo è. Sappiamo che non sta rinnovando con lo United, però difficile dire che abbiamo chiuso per lui perché ha parametri importanti. Faremo qualcosa nel ruolo, però prima chiudiamo e poi annunciamo. Per noi sarà molto difficile pensare a Fellaini».

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it