Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty Images)

NEWS MILANMarco Fassone è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 dopo Milan-Fiorentina di campionato. L’amministratore delegato rossonero ha affrontato più temi importanti.

La stagione si è conclusa ed è tempo di fare bilanci. Il dirigente commenta così l’annata della squadra, la prima completa della nuova società: «Inizialmente c’erano aspettative maggiori, pensavamo di poter arrivare tra le prime quattro. Ma guardando il girone di ritorno vediamo il bicchiere mezzo pieno, perché la squadra è cresciuta. In Serie A coloro che avevano cambiato proprietà erano arrivati tra il 5° e l’8° posto al primo anno. La prima annata è di costruzione, si comincia a raccogliere dalla seconda».

Inevitabile domandare a Fassone del futuro di Gianluigi Donnarumma, che molte indiscrezioni danno come probabile partente da Milanello: «Discorso aperto con lui, famiglia e agente. Vorremmo che rimanesse, poi bisogna vedere la sua volontà e se arriveranno offerte congrue. Reina? Sceglie l’allenatore».

Il Milan deve puntare alla Champions League nella prossima stagione. L’amministratore delegato rossonero ci crede: «Dobbiamo giocare per quelle posizioni, la Champions è imprescindibile e bisogna esserci. Ci sono diverse concorrenti, ma conforta che nel ritorno abbiamo perso solamente contro la Juventus. Con l’acquisto di 2-3 pedine giuste speriamo di essere più competitivi. Rimpianti? Con Benevento ed Hellas Verona presi 4 punti su 12 disponibili».

In seguito si parla di Gennaro Gattuso, allenatore molto stimato sia dalla dirigenza che da tutto l’ambiente: «Parlano i numeri. Ha saputo motivare bene i giocatori nello spogliatoio. Sotto Natale c’era un po’ di depressione, ma lui è stato bravo a ricostruire l’ambiente. Dalla partita dell’andata con la Fiorentina è iniziata una galoppata ottima che si è conclusa ieri con i 39 punti del girone di ritorno. In Europa League Gattuso ha dimostrato di avere ampia conoscenza del panorama europea. Peccato per il ritorno con l’Arsenal».

A Fassone viene domandato del tipo di calciomercato che la dirigenza del Milan farà nella prossima estate: «L’anno scorso credevamo opportuno dover rifondare, invece in questo abbiamo le fondamenta e quindi aggiungeremo 2-3 rinforzi per migliorare la squadra e la panchina. Sarà un mercato più prudente, anche per via dei paletti del Fair Play Finanziario UEFA. Sono state individuate tre aree con margini di miglioramento ed opereremo lì. Attacco? Ci sono state carenze di gol, è una delle aree dove stiamo facendo riflessioni. Arriverà un centravanti forte? Ho imparato a non fare promesse perché non è facile arrivare all’obiettivo. L’idea di avere un campione a Milano deve collimare con gli aspetti economici, la motivazione e la volontà del giocatore di venire».

Jesus Suso è uno di quei giocatori di cui si parla in uscita. Il CEO del club rossonero commenta la situazione dello spagnolo: «Possiede una clausola nel contratto e dunque la cessione può avvenire a prescindere dalla volontà del Milan. Per adesso non sono giunte offerte per nessuno».

Fassone parla delle sanzioni UEFA in termini di settlement agreement e conferma il coinvolgimento di Fininvest: «Mi attendo una sanzione economica e sportiva. La Fininvest è coinvolta con noi, sa tutto l’iter e parteciperà in qualche modo. Ci sarà poi una discussione interna fra noi e loro per gestire la sanzione. Quando arriverà la decisione? La UEFA ha atteso la chiusura dei campionati e nelle prossime settimane saremo contattati».

Il Milan punta molto sulla Cina per il proprio sviluppo commerciale e spera di ottenere da lì molti ricavi importanti nel futuro. A tal proposito il dirigente rossonero spiega: «Lo sviluppo commerciale in Cina è una delle linee guida che abbiamo. Abbiamo costituito una società, Milan China, che ha strappato già dei contratti. Lavoreremo in partnership con una società cinese».

Fassone parla anche di Nikola Kalinic, attaccante che in questa stagione ha deluso le aspettative sicuramente: «I suoi gol li ha sempre fatti. Quest’anno ha avuto un po’ di difficoltà nell’inserimento ed è un peccato che abbia segnato così poco ma sono sicuro che farà un ottimo Mondiale. MandzukicBenzema? Niente di vero, siamo fermi sul mercato perché aspettavamo avere la certezza della partecipazione in Europa League. Ci vedremo con Mirabelli, faremo il punto della situazione prima di agire. Mirabelli resta? Certamente».

 

Redazione MilanLive.it

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