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(foto UEFA.com)

NEWS MILAN – E’ ormai nota la situazione che vede coinvolto il club rossonero e l’UEFA. Dopo la bocciatura del voluntary agreement nello scorso dicembre, recentemente da Nyon non hanno concesso neppure il settlement agreement. E adesso bisogna attendere la sentenza della Camera Giudicante entro metà giugno.

Nel frattempo il Milan non è certamente fermo. Ha costituito un pool di avvocati per studiare bene il dispositivo UEFA e preparare la difesa in vista nel nuovo giudizio. Il dossier dovrebbe essere consegnato entro oggi. Marco Fassone conta di riuscire a evitare l’esclusione dall’Europa League, sanzione che sarebbe molto pesante sia sotto l’aspetto economico che dell’immagine.

Intanto Andrea Traverso, managing director financial sustainability & research dell’UEFA, ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Sotto osservazione c’è il passato, il presente e il futuro. Già adesso la UEFA valuta attentamente la sostenibilità finanziaria dei soci di riferimento. Soprattutto per le società che richiedono ricapitalizzazioni continue, l’apporto dei soci diventa fondamentale».

Come spiega il Corriere della Sera, la UEFA tiene in considerazione le perdite del passato, la consistenza dell’attuale proprietario e il piano di aumento di ricavi, oltre che la continuità aziendale. Nel caso del Milan, c’è il fondo Elliott che potrebbe subentrare a Yonghong Li nel caso in cui l’uomo d’affari cinese venisse meno ai propri obblighi. Entro lunedì, ad esempio, deve versare 10 milioni di euro di aumento di capitale. E’ fondamentale che lo faccia, altrimenti comincerebbe a perdere il controllo del club. A Nyon, dove vogliono una gestione trasparente e sostenibile dei club, monitorano la situazione.

 

Redazione MilanLive.it

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