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MILAN NEWS – L’estate del Milan sembra fatta a scogli: superato quello relativo al bonifico da 10 milioni per l’aumento di capitale, Yonghong Li si focalizzerà sul prossimo impegno gravoso.

La dirigenza rossonera volge lo sguardo sull’incontro che avverrà tra un paio di settimane a Nyon, dove la Adjudicatory Chamber dell’UEFA dovrà valutare la memoria difensiva del Milan, preparata dopo il secco ‘no’ per l’adesione al settlement agreement, e stabilità con quali sanzioni punire il club considerato poco rispettoso nei confronti dei paletti del Fair Play Finanziario e soprattutto dotato di un piano finanziario quinquennale non così preciso e dettagliato. Troppi dubbi nei confronti del Milan che non inducono dunque all’ottimismo più sfrenato, ma c’è da dire che i dirigenti stanno lavorando alacremente per far cambiare idea all’UEFA.

La sentenza definitiva dovrebbe arrivare, come scrive la Gazzetta dello Sport, il prossimo 19 giugno, dunque tra esattamente tredici giorni, con la speranza che in questo lasso di tempo il Milan abbia provveduto non solo con un piano finanziario integrato a migliorare la sua condizione. Per essere più certo di arrivare preparato all’incontro ed evitare l’esclusione dall’Europa League, il club dovrà dare garanzie migliori sul rifinanziamento dei debiti con Elliott Management e magari presentando un nuovo socio di minoranza che abbia le risorse per aiutare la proprietà cinese a risolvere i problemi ed i dubbi economici. Dunque due settimane di preparazione prima del verdetto che stabilità gran parte del futuro milanista.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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