Roberto Mancini
Roberto Mancini (©Getty Images)

MILAN NEWS – La ricostruzione della Nazionale azzurra è già iniziata. E le chiavi sono state affidate a Roberto Mancini, scelto come nuovo commissario tecnico dalla Federazione.

Alti e bassi nelle partite d’esordio contro Arabia Saudita, Francia e Olanda. Ma è troppo presto per dare giudizi. L’ex allenatore di Inter e Manchester City è concentrato sul suo lavoro, soprattutto in ottica futura. Ecco perché tiene d’occhio parecchi giovani calciatori, fra cui chiaramente anche Patrick Cutrone, una delle rivelazioni più belle dell’ultimo campionato.

C’è ancora qualche giocatore che non conosco, tipo Barella e Cutrone“, ha detto Mancini nell’intervista rilasciata a Radio Rai stamattina in merito alle possibili future convocazioni. Il tecnico segue con attenzione anche l’attaccante milanista, che ha già fatto il suo debutto con la Nazionale maggiore nelle due amichevoli con Luigi Di Biagio ct.

L’allenatore ha avuto modo anche di parlare di un possibile ritorno di Gianluigi Buffon. Che, dopo l’addio alla Juventus, potrebbe continuare a giocare con il Paris Saint-Germain. Questo aprirebbe ad una possibile convocazione: “Teniamo in considerazione quelli che giocano e che giocano bene. In qualche partita potrà servire esperienza. Però dobbiamo pensare anche al futuro e coi portieri non credo avremo problemi. I ragazzi sono tutti bravi, e ne valuteremo ancora un altro paio. Non è il problema maggiore questo“. Dichiarazioni che chiaramente coinvolgono Gianluigi Donnarumma, considerato da molti l’erede della bandiera bianconera.

Mancini si è espresso anche sulla gestione Gian Piero Ventura, il ct che non è riuscito a portare l’Italia ai Mondiali in Russia. Per l’attuale tecnico azzurro, però, non è solo colpa sua: “Non credo che Ventura abbia tutte le colpe, in campo sono andati i giocatori. Sono cose che capitano, dobbiamo rimboccarci le maniche. Nessuno si aspettava un’Italia fuori, ma questo è il calcio“.

 

Redazione MilanLive.it