Rocco Commisso Yonghong Li
Rocco Commisso e Yonghong Li

NEWS MILAN – Dopo lo stand-by per la sentenza UEFA e non solo, la trattativa tra Yonghong Li e Rocco Commisso sembra essere ripartita. Lo stesso miliardario italo-americano ha rivelato che i negoziati vanno avanti e che si chiuderà alle sue condizioni.

Come ricordato da Il Sole 24 Ore, il presidente del Milan già per due volte si sarebbe tirato indietro quando la firma sembrava veramente prossima. Era avvenuto circa quindici giorni fa ed è ricapitato anche negli ultimissimi giorni. Un atteggiamento che ovviamente non è piaciuto al patron di Mediacom Communications e dei New York Cosmos, che offre all’imprenditore cinese la possibilità di rimanere con il 30% delle quote e garantisce sia di coprire i debiti sia l’immissione di 150 milioni nelle casse del club per calciomercato e gestione.

News Milan, negoziati Commisso-Yonghong ripartono

Il giornalista Carlo Festa spiega che nelle ultime ore emissari di Yonghong Li si sarebbero rifatti vivi con Rocco Commisso e i suoi consulenti per provare a trovare un accordo. Esso potrebbe anche arrivare entro fine settimana, ma è necessario che l’attuale proprietario del Milan non regali altri sorprese negative. Altrimenti, la controparte si tirerà indietro definitivamente.

Secondo Il Sole 24 Ore, in questo momento il miliardario italo-americano non avrebbe praticamente concorrenza. Infatti, anche se la famiglia Ricketts sta concludendo una due diligence (analisi dei conti) in tempi record, essa non avrebbe poi sufficiente tempo per giungere a un’intesa entro il 6 luglio. Quella è la data di scadenza entro la quale Yonghong Li deve restituire ad Elliott i 32 milioni prestati per completare l’ultimo aumento di capitale. Secondo alcune fonti avrebbe persino trovato quei soldi, però non ci sono conferme certe. Comunque, senza restituire la somma il fondo americano potrà poi avviare la causa presso il Tribunale del Lussemburgo per l’escussione del pegno sulle azioni.

Yonghong Li potrebbe anche riuscire a restituire i 32 milioni ad Elliott per poi predisporre un’asta nella quale vendere il Milan a condizioni migliori di quelle proposte da Commisso, però al club rossonero converrebbe cambiare proprietà in fretta per poter avere maggiori chance di successo fronte al TAS di Losanna in ottica del ricorso dopo la sentenza UEFA. Presentarsi con azionista dal volto noto e solido potrebbe aiutare.

 

Redazione MilanLive.it

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