Carlos Bacca Jordan Pickford
Il rigore di Carlos Bacca parato da Jordan Pickford (©Getty Images)

MILAN NEWS“Grazie a tutti i giocatori, eccetto a quel figlio di p***, inutile, morto, Bacca. Non tornare qui [in Colombia]”. Sono questi alcuni dei messaggi scritti sui social nei confronti di Carlos Bacca, reo di aver sbagliato il rigore decisivo in Inghilterra-Colombia.

Ottavi di finale del Mondiale di Russia 2018, ultimo posto da assegnare per accedere tra le prime 8 della competizione. Sfida dai nervi tesi tra inglesi e colombiani, con i primi che passano in vantaggio su rigore con Harry Kane. Al 61′ tra i vari cambi del ct Pekerman, entra anche Carlos Bacca. Prestazione non eccelsa, ma nemmeno negativa dell’attaccante del Milan. Al 93° insperato pareggio sudamericano, con Mina di testa. Si va ai rigori: per la Colombia segnano Falcao, Cuadrado e Muriel, sbagliano prima Uribe, poi Bacca: Inghilterra qualificata.

Tanta delusione per la Colombia, dopo il pareggio acciuffato in extremis. In un mondo normale, tutto sarebbe finito lì. Ed invece no. Sui social purtroppo, come spesso capita, sono arrivate minacce di morte ai due malcapitati colombiani colpevoli di aver sbagliato i rigori. Purtroppo in Colombia da questo punto di vista la situazione è parecchio pesante: il 2 luglio del 1994 venne ucciso l’allora difensore della nazionale, Andres Escobar, per un autogol che condannò la Colombia all’eliminazione dal Mondiale di USA ’94.

Recentemente invece anche Carlos Sanchez, espulso nella prima gara del Mondiale di Russia 2018, poi persa col Giappone, è stato oggetto di minacce sulle quali la polizia ha aperto un’indagine. Certamente avverrà la stessa cosa per i casi riguardanti Mateus Uribe e Carlos Bacca.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it