Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso con la squadra (©Getty Images)

NEWS MILAN – In questo periodo particolare della storia rossonera Gennaro Gattuso ha rappresentato l’unica certezza per tifosi e squadra. La figura a cui aggrapparsi in un momento di difficoltà societario.

Adesso che il fondo Elliott ha preso il controllo del Milan, la situazione sembra essere migliorata. E dal patron Paul Singer è arrivata fiducia nei confronti di Gattuso, come si è visto dal comunicato ufficiale in cui è stata annunciata la presa di possesso del club. Infatti c’era scritto: «Elliott non è soltanto lieta di supportare il club durante questo momento di difficoltà, ma anche della sfida di raggiungere obiettivi ambiziosi in futuro attraverso il successo sul campo da parte del tecnico Gattuso e dei suoi giocatori».

Insomma, nessuno tocchi Rino. Anche il fondo americano punta su di lui per rilanciare il Milan. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, le parole di Elliott sono un segnale chiarissimo del supporto a Gattuso. Vengono fatte tre osservazioni: Gattuso è un simbolo della storia rossonera, garantisce quella continuità tecnica di cui ha bisogno una società che sta cambiando coordinate e, dalla sua, ha il buon rendimento della passata stagione (nella fetta giocata sotto la sua gestione, il Milan sarebbe stato al quarto posto). In sette mesi ha convinto già due proprietari, che diventerebbero tre se aggiungiamo il potenziale acquirente Rocco Commisso, che poco prima dell’uscita di scena di Yonghong li aveva strizzato l’occhio dalla sua New York.

Gattuso è stato accolto molto bene dai tifosi lunedì a Milanello, nel giorno del raduno. E’ risaputo che la tifoseria è al fianco del mister e lo supporta sempre. Pure la squadra è con lui, che si è premurato di rassicurare i giocatori in questo periodo difficile e pieno di dubbi. Rimane ancora l’incognita della partecipazione alla prossima Europa League, ma si spera che Elliott al TAS di Losanna possa influire nel ricorso. Il gruppo si regge sulle sue spalle grosse e su chi gli resta fedele, perché in rosa c’è una fila lunga così di giocatori che gli devono una bella porzione di rilancio personale nell’ultima stagione, da Romagnoli a Bonaventura, da Kessie a Calhanoglu fino a Cutrone.

 

Redazione MilanLive.it