Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty images)

MILAN NEWS – La prossima sarà una settimana decisiva in casa Milan, o quanto meno si chiariranno progetti, strategie, possibilità finanziarie e anche alcune questioni legate all’ambito strettamente sportivo.

Il 19 luglio infatti si riunirà il Tribunale arbitrario dello sport di Losanna, l’ultimo grado di giudizio sportivo al quale il Milan si è rivolto subito dopo aver constatato l’esclusione dalla prossima edizione di Europa League stabilita dalla UEFA. Il club rossonero ha immediatamente formulato una memoria difensiva presentando così un ricorso concreto al TAS, con la speranza che il tribunale svizzero possa accogliere le motivazioni della società di via Aldo Rossi e disdire letteralmente la decisione dell’Adjudicatory Chamber di Nyon, che a giugno scorso ha deliberato per l’esclusione del Milan dalle coppe per un anno per colpa del bilancio in ‘rosso’ e del piano finanziario poco convincente.

Qualcuno ha iniziato a sperare seriamente che il cambio ai vertici, con l’ingresso forzato e obbligato di Elliott Management come proprietario del Milan, avesse potuto anche sovvertire il destino dei rossoneri in Europa. Ma secondo le ultime indicazioni de Il Giornale sembra che dalle parti di Milano filtri pessimismo sull’esito del suddetto ricorso. Difficile che il TAS dia ragione ad una società gestita da un fondo internazionale e speculativo, dunque sprovvista di una vera proprietà gestionale. Giovedì prossimo arriverà la tanto attesa sentenza, ma l’impressione è che difficilmente da Losanna venga sovvertito ciò che l’UEFA ha deliberato con convinzione già settimane addietro.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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