CorSera – Yonghong Li indagato dalla Procura per falso in bilancio

Yonghong Li
Yonghong Li (foto AC Milan)

MILAN NEWS – La storia del Milan cinese è terminata nella maniera peggiore possibile. Un solo anno circa di gestione ma tanti, troppi dubbi, pochissime certezze ed un bilancio che parla chiaro.

Yonghong Li, l’imprenditore asiatico che si è preso sulle spalle l’onere di guidare e gestire il club rossonero, è praticamente sparito dai radar dopo l’entrata in scena di Elliott Management. Ma ora il suo nome torna a circolare per una situazione di certo non positiva: la Procura di Milano ha aperto un’indagine nei suoi confronti che chiude dunque in maniera estremamente pessima la sua avventura imprenditoriale nel Milan.

News Milan, indagine della Procura su Yonghong Li: i dettagli

L’indiscrezione è stata lanciata oggi dal Corriere della Sera che chiarisce immediatamente come in tale indagine non sia coinvolto Silvio Berlusconi e dunque non riguardi il passaggio di consegne di aprile 2017 con il Milan ceduto da Fininvest proprio nelle mani del misterioso Yonghong Li. La Procura contesta all’uomo d’affari asiatico di aver prodotto falso in bilancio e reato di false comunicazioni sociali. Molti i dubbi infatti per i pm Fabio De Pasquale e Paolo Storari, che hanno in mano i fascicoli riguardanti gli strani giri finanziari intorno al Milan dell’ultimo anno solare.

Appare strano agli occhi della Procura che un imprenditore poco noto anche in Cina come mister Li abbia potuto spendere e perdere 698 milioni di euro (tra closing e aumenti di capitale) per poi perdere l’egemonia sul Milan a fronte di una ricapitalizzazione da 32 soli milioni di euro non riuscita. La Procura milanese indagherà tramite le acquisizioni di documenti presso gli uffici non solo del Milan ma anche di consulenti dell’operazione cinese quali Lazard (advisor di Fininvest), mettendo in primo piano le ‘strane’ comunicazioni societarie di Yonghong Li, che ha sempre annunciato pubblicamente di essere solido e pronto a rispettare le scadenze economiche per poi invece dileguarsi dopo le prime difficoltà.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it