Paolo Maldini
Paolo Maldini (foto AC Milan)

Paolo Maldini è finalmente tornato a casa. A distanza di nove anni dal suo ritiro da giocatore, la leggenda ha fatto ritorno al Milan nelle vesti di Direttore Sviluppo Strategico Area Sport.

Tifosi rossoneri in visibilio per il rientro di un personaggio che ha fatto la storia del club. E il fatto che abbia detto sì rappresenta una garanzia della serietà del progetto targato Elliott. Progetto in cui Maldini ha detto di credere durante la sua conferenza stampa di presentazione e vuole dare il proprio contributo, lavorando fianco a fianco con l’amico Leonardo, per rilanciare il Milan ai vertici del calcio. Non è un percorso rapido, però è importante intraprendere la giusta strada. E le prime mosse del nuovo corso rossonero ci hanno convinto, in attesa delle prossime.

Paolo è alla prima esperienza da dirigente e dunque avrà da imparare, ma siamo fiduciosi che presto riuscirà a dimostrare le proprie capacità in un ruolo nuovo. Di grande aiuto sarà la possibilità di collaborare con Leonardo, più navigato come manager. Il Milan ai milanisti e soprattutto a due che sanno cosa sia il Milan, cosa rappresenti e cosa deve tornare ad essere. Con una proprietà solida come Elliott alle spalle, la nuova società rossonera potrà fare bene e anche la squadra potrà trarne beneficio, dopo le settimane di incertezze passate con la vecchia gestione cinese.

L’ambiente è tornato sereno e i tifosi hanno riscoperto grande entusiasmo. Le premesse per fare una stagione positiva ci sono, però c’è bisogno di completare la squadra oggi in mano a Gennaro Gattuso. Servono almeno una mezzala e un esterno offensivo per il 4-3-3 di Rino. Il 17 agosto termina la sessione estiva del calciomercato, dunque manca poco per riuscire a concludere delle buone operazioni. C’è diverso lavoro da fare anche in uscita e che può incidere molto sulla campagna acquisti. Ma abbiamo fiducia in Leonardo e Maldini.

 

Matteo Bellan