Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci (foto Juventus)

MILAN NEWS – Dopo un solo anno con la maglia del Milan, Leonardo Bonucci è tornato alla Juventus in un’operazione che ha visto il passaggio in rossonero di Mattia Caldara e Gonzalo Higuaìn.

Presentato ufficialmente oggi, il difensore ha parlato in conferenza stampa e ha spiegato i motivi di questa sua decisione di tornare in bianconero: “Perché mi mancava casa, ogni viaggio ha un ritorno a casa. Ringrazio la società Juventus, il Milan, l’allenatore e il mio agente che mi hanno permesso di essere qui oggi. Ho tanti obiettivi da centrare qui“.

Bonucci ha rivelato che l’anno scorso decise di accettare l’offerta del Milan in un momento di rabbia. Decisione che oggi non riprenderebbe: “Le mie emozioni mi hanno portato a prendere quella decisione, poi ho maturato che le decisioni prese in un momento di rabbia non sono quelle giuste e ho avuto la fortuna di tornare in quella che oggi sento ancora casa. Non c’è stato un vero momento in cui ho deciso di tornare, ognuno aveva fatto le proprie valutazioni e siamo stati tutti d’accordo e contenti nel portare avanti questo trasferimento“.

Molti tifosi della Juventus non lo hanno accolto benissimo, soprattutto per la sua esultanza allo Stadium: “Beh, mi capita poche volte di fare gol… (ride). Quando vedevo giocatori che non esultavano un po’ li criticavo, perché secondo me in quel momento stai difendendo da professionista i colori della tua squadra e per i difensori non capita spesso. Ora spero di regalare ai tifosi, dopo quell’amarezza, esultanze di gioia“.

L’ex difensore rossonero spiega com’è nata la possibilità di tornare alla Vecchia Signora: “Il mio agente ha tanti giocatori che sono alla Juve, c’è stata una chiacchierata con il direttore Marotta e da lì è nata questa possibilità. Il Milan ha accettato, dopo essersi guardato intorno per cedermi all’estero. La Juve ha voluto riaccogliermi, quindi… tutti felici e contenti“.

Infine, Bonucci ha parlato di quello che gli è rimasto di’anno con la maglia del Milan: “Mi porto dietro la fortuna di aver conosciuto ed essere stato a contatto con Gattuso, una grandissima persona che ha risollevato le sorti del Milan arrivando a novembre. Anche per lui torno qui con un fortissimo bagaglio umano. E poi è stata un’esperienza che ha fortificato il rapporto con la mia famiglia: torno migliorato come essere umano. Le cose negative? Dal punto di vista societario avete visto tutti cosa è successo, noi abbiamo cercato di isolarci. Ma ora penso solo alla Juve“.

 

Redazione MilanLive.it

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