Leonardo
Leonardo (foto AC Milan)

NEWS MILAN – Leonardo presente in conferenza stampa per la presentazione degli ultimi acquisti rossoneri: Tiemoué Bakayoko, Diego Laxalt e Samuel Castillejo.

Il direttore tecnico del Milan ha così esordito: «Sono felicissimo, alla fine non senti fatica. L’obiettivo era arrivare con una squadra che fosse bilanciata e competitiva. Già lo era, lo scorso campionato fu in crescendo e con gli innesti è ancora migliore. Puoi comprare qualsiasi giocatore, ma se non hai una linea guida è difficile fare una squadra. La cosa più importante è stabile e migliorare il rapporto tra calciatore e società. La società detta tempi e modi, questo deve essere capito e rispettato. Nessun club vince senza una società che comanda».

Leonardo smentisce la trattativa per Sergej Milinkovic-Savic: «Non c’è mai stata una trattativa con la Lazio. Ho parlato con l’agente, lo conosco da anni. Ma mai è partita una trattativa, lo abbiamo detto che non era fattibile. Ha un costo alto e ci sono dei paletti che dobbiamo rispettare. Le nostre operazioni sono quasi tutte congiunte, un’uscita  corrispondeva a un’entrata. Il valore della squadra è aumentato e il monte-ingaggi è stato mantenuto. Poco impatto sul bilancio. La squadra è più competitiva».

Il dirigente brasiliano sul mercato, considerato ancora incompleto da qualcuno: «Non pensavamo a un altro centrocampista. Volevamo Bakayoko, poi sarà Gattuso a decidere. La squadra può variare tanto, ci sono giocatori che possono giocare in più posizioni. Non penso che manchi un tassello. Siamo partiti un po’ di istinto in questo mercato, oggi siamo abbastanza contenti del risultato».

Leonardo contento di lavorare con Maldini: «Io e Paolo ci completiamo molto. Abbiamo caratteristiche diverse, però siamo complici di qualcosa di bello. Alla fine la nostra forza è l’amicizia, l’ammirazione reciproca. E’ qualcosa di forte, è la base della nostra gestione. In ogni momento di trattativa ciascuno ha aggiunto qualcosa, ha funzionato tutto bene».

Il direttore tecnico del Milan va avanti parlando del campionato: «La corsa Scudetto non è scontata, anche se tenere il livello della Juventus è difficile. I cicli un giorno finiscono. L’Inter si è rafforzata in modo importante. La Roma può mantenere i livelli di prima, il Napoli è cambiato con Ancelotti. Poi c’è la Lazio, ma anche noi siamo competitivi. La squadra va messa su un binario, però non vedo grande differenza».

Gennaro Gattuso ha voluto tanto Bakayoko? Leo risponde: «Gli è piaciuta molto l’idea. Gattuso pensava molto a un centrocampista con le sue caratteristiche. L’ha voluto tanto, anche se all’inizio non era una cosa fattibile».

Il brasiliano è contento di come è andato il calciomercato estivo del Milan: «Grande soddisfazione per come siamo stati ricevuti nel nostro ruolo. Apertura totale delle persone che lavorano nel calcio. Col Villarreal trattativa lunga e non facile. Con la Juventus la più complicata, con tre giocatori coinvolti. Il nostro rapporto con le società è positivo e ciò aiuta le trattative. Altre cessioni? Nulla di previsto ancora, ma potrebbero esserci».

Leonardo prosegue: «L’arrivo di Higuain è stato molto importante. E’ un leader, un attaccante di livello internazionale, ha segnato tanto in Italia. E’ un arrivo di grande peso. Se non ci fosse stato all’inizio, lo avremmo cercato. E’ stato importante per noi».

Il dirigente rossonero conclude: «Ottimo rapporto con Raiola, come con tanti altri. Non ci sono prestiti con obblighi mascherati, è tutto chiaro. Higuain è un diritto di riscatto, niente di mascherato, come per Silva e Bakayoko.».

 

Matteo Bellan

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