Davide Calabria
Davide Calabria esulta dopo il gol del 2-0 (©GettyImages)

È durato cinquanta minuti circa il sogno rossonero di portare a casa tre punti dal San Paolo. Il Milan aveva iniziato bene la partita, con personalità e forza. Prima la perla di Bonaventura, poi la rete di Calabria avevano sorpreso un Napoli zoppicante.

Poi però le mosse di Carlo Ancelotti hanno rimesso tutto in discussione. Il passaggio al 4-2-3-1 e l’ingresso di Dries Mertens dopo il primo gol di Piotr Zielinski hanno stravolto le certezze difensive del Diavolo, che non è riuscito a tenere l’ondata partenopea. Molti errori da parte dei centrocampisti in fase di copertura (Biglia fra i peggiori in campo) e dei terzini. Higuain rimandato, bene invece Bonaventura e il solito Suso.

Napoli-Milan: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 15’ Bonaventura, 49’ Calabria, 54’ e 67’ Zielinski, 81’ Mertens.

Ammoniti: Suso, Insigne, Rodriguez, Koulibaly.

Espulsi:

NAPOLI: Ospina 5,5; Hysaj 6, Koulibaly 6.5, Albiol 6.5, Mario Rui 5.5 (dal 73’ Luperto 6); Allan 7, Hamsik 5.5 (dal 63’ Mertens 6.5), Zielinski 7.5 (dal 72’ Diawara 6.5); Callejon 6, Milik 6, Insigne 5.5.

MILAN: Donnarumma 6; Calabria 6, Musacchio 5.5, Romagnoli 6, Rodriguez 5; Kessié 5, Biglia 4.5 (dal 58’ Bakayoko 5), Bonaventura 6.5 (dall’81’ Cutrone sv); Suso 6.5, Higuain 5.5, Borini 6 (dal 70’ Laxalt 5.5).

Napoli-Milan: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: il giovane portiere rossonero non fa nessun errore particolare sui tre gol subiti.

Calabria 6: si fa vedere in zona offensiva in poche occasioni perché preoccupato da Insigne e dalle folate di Mario Rui. Da registrare qualche errore tecnico in appoggio, ma in difesa si comporta bene. A inizio ripresa, dopo una lunga azione manovrata, fulmina Ospina con un diagonale perfetto. Sbaglia però sul terzo gol del Napoli per la mancata copertura su Mertens.

Musacchio 5,5: Gattuso si affida a lui come partner di Romagnoli in attesa di Caldara e la risposta è positiva, anche se dovrà lavorare molto sulla lettura di alcune situazioni di gioco.

Romagnoli 6: la fascia da capitano gli dà ancor più autorevolezza. Lavora bene in fase di copertura. Non ha grosse colpe sui tre gol subiti, così come l’altro centrale, poco aiutati sia dai terzini che dai centrocampisti.

Rodriguez 5: da quella parte il Milan soffre un po’, ma Callejon è un avversario parecchio ostico per chiunque. Da li arriva infatti l’inserimento di Allan che serve poi Mertens sul terzo gol.

Kessié 5: non buona la prima uscita ufficiale del centrocampista ivoriano, che non incide granché, forse anche a causa della botta al ginocchio subito durante il primo tempo.

Biglia 4,5: poco brillante, diverse volte perde palloni sanguinosi in zone pericolose. Ed è proprio una di queste che regala a Zielinski la rete che accorcia le distanze (dal 58’ Bakayoko 5: un po’ spaesato, sbaglia qualcosa di troppo in mezzo al campo. Gattuso dovrà lavorare molto su di lui).

Bonaventura 6,5: si inventa una bicicletta di esterno destro per sbloccare la partita al San Paolo. Dà qualità al centrocampo rossonero e si inserisce bene. Nel secondo tempo però incide poco o nulla (dall’81’ Cutrone sv).

Suso 6,5: anno nuovo, solito Suso. Fondamentale in appoggio per alleggerire la difesa, dal suo sinistro nascono sempre le azioni più pericolose. E infatti è lui ad aprire benissimo il gioco per Borini, che poi fa la sponda a Bonaventura in occasione del primo gol. Protagonista anche nel raddoppio di Calabria con un appoggio tanto semplice quanto determinante.

Higuain 5,5: qualche sponda e poco più nel primo tempo, ma aiuta in fase di pressing e non possesso. Nel secondo tempo prova a tenere alta la squadra nel momento di maggior pressione del Napoli, ma senza successo. Tenta qualche azione solitaria, ma è ben marcato dai difensori azzurri, che lo fermano con le buone o con le cattive. Deve meglio essere supportato dai compagni.

Borini 6-: la palla di Suso è perfetta, ma è altrettanto splendida la sua sponda per Bonaventura nella prima rete rossonera. Aiuta in fase difensiva, ma si vede poco (dal 70’ Laxalt 5,5: Gattuso lo schiera da esterno d’attacco prima e da esterno di centrocampo poi. Prova qualche giocata dal fondo, ma Hysaj lo tiene a bada e copre tutte le sue giocate. Da segnalare una buona palla per Higuain).

All. Gattuso 5,5: prepara bene la partita nella maniera giusta. Il suo Milan gioca con personalità e voglia, costruisce buone occasioni da gol e tiene testa al Napoli. Ma di fronte c’è il maestro Ancelotti che con i cambi riesce a ribaltare le sorti della gara. Giusto cambiare Biglia in quel momento della gara, ma è evidente che su Bakayoko bisogna ancora lavorare per inserirlo meglio. Preoccupa il calo mentale dopo l’1-2. Il Milan è scomparso dal campo.

 

Pasquale La Ragione – Redazione MilanLive.it

 

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