Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

Gennaro Gattuso al termine di Milan-Roma 2-1 ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti. Rino ha commentato il big match di campionato giocato a San Siro. Una partita nella quale si aspettava una risposta dalla squadra dopo la sconfitta di Napoli.

Il mister ha così esordito a Sky Sport nell’esprimere il proprio pensiero su quanto avvenuto stasera: «Sorrido, siamo alla seconda giornata e si parla di svolta. C’era rammarico per come era andata a Napoli. Oggi abbiamo giocato meglio. L’asticella del campionato si è alzata, ci siamo rafforzati tutti. Non posso parlare di svolta alla seconda giornata. Io sono tranquillo, so come lavorano i ragazzi e che qualità hanno. Oggi abbiamo saputo soffrire meglio. Non possiamo dominare 90 minuti».

Gattuso prosegue: «La società mi ha dato una buona rosa con ragazzi che hanno caratteristiche che mancavano. I cambi ci hanno dato velocità e brillantezza. Nel secondo tempo non ci siamo mossi perfettamente in alcuni momenti».

Si parla della presenza di Ricardo Kakà, Paolo Maldini, Leonardo e Franco Baresi in tribuna: «Fa piacere, tutti loro hanno scritto pagine importanti della società. Però la squadra non si deve caricare per questo, deve trovare carica dentro di sé. Va trovata in allenamento quando prepariamo le partite. Possiamo fare un buon calcio e lavorare più tranquillamente che nell’anno scorso».

Il mister prosegue così l’intervento a Sky Sport: «Quando dico che Biglia è fondamentale non sbaglio, oggi ci ha salvati tante volte. Bisogna lavorare. La squadra non è ancora brillante, ci sono dei carichi di lavoro che si sentono ancora e tra qualche settimana possiamo essere più brillanti. Dobbiamo migliorare quando Higuain viene a giocare incontro, ancora non mi piace come giochiamo.. Coppia Higuain-Cutrone? Con due linee da quattro fatichiamo a volte. Patrick ha il veleno, sta avendo poco spazio per come si allena. Comunque abbiamo tante partite e ci sarà spazio, poi vedremo se faremo qualcosa di diverso».

A Rino viene domandato qual è oggi il limite del suo Milan: «Il limite è che andiamo in difficoltà quando escono fuori gli avversari. Alle prime difficoltà ci abbassiamo e fatichiamo. Molto dipende dalla linea di difesa, che se lavora bene dà vantaggi incredibili. Se ha paura poi subentra la paura in tutta la squadra. Abbiamo fatto carichi importanti e dobbiamo migliorare a livello di brillantezza e tenuta. Alcuni come Laxalt e Castillejo ce l’hanno per caratteristiche, altri devono migliorare».

 

Matteo Bellan

 

Matteo Bellan

 

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