Alen Halilovic
Alen Halilovic (foto AC Milan)

MILAN NEWS – Il suo ingaggio a costo zero da parte dell’ex d.s. Massimiliano Mirabelli aveva stupito tutti, anche perché il Milan non sembrava avere bisogno di un giovane con le sue caratteristiche.

Ad oggi Alen Halilovic è un oggetto misterioso della rosa milanista, lanciato da Gennaro Gattuso nelle amichevoli estive ma poi quasi dimenticato dopo l’arrivo di altri calciatori dal mercato. La sua recente convocazione nella Croazia Under-21 può essere letta con una doppia chiave: positivo, perché fa parte di un nugolo di talenti purissimi del suo paese, ma allo stesso tempo è un fatto negativo quello di essere retrocesso negli ultimi anni da debuttante giovanissimo in Nazionale maggiore a facente parte della rosa della selezione giovanile.

Halilovic ha dalla sua parte ogni record possibile, come quello di essere stato il più giovane talento a segnare un gol nel campionato croato e il secondo più precoce a debuttare in Champions League alle spalle di Celestine Babayaro. Ma a Gattuso, come scrive la Gazzetta dello Sport, tutto ciò interessa poco: Halilovic è il più indietro di tutta la rosa, si applica ancora poco e il Milan fa fatica a trovargli una collocazione tattica adeguata, tanto da costringere il tecnico a mandarlo in tribuna in vista del match contro la Roma. Sarà dura per il baby talento ex Barcellona dimostrare di essere già pronto per il calcio italiano. Ad oggi ci si chiede perché il Milan non lo abbia mandato in prestito altrove almeno per farlo giocare con continuità.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it