Ricardo Rodriguez Allan
Ricardo Rodriguez e Allan (©Getty Images)

NEWS MILAN – Quella di Ricardo Rodriguez è una storia che vale la pena di raccontare. Lo ha fatto, insieme ai suoi due fratelli, in un libro biografia.

Prima ero scettico, volevo tenere le mie esperienze per me, poi mi hanno convinto“, ha spiegato il terzino sinistro del Milan in una bella intervista rilasciata a tagblatt.chLo svizzero ha rischiato di morire da piccolo a causa di una grave malattia: una severa ernia diaframmatica. “Non posso spiegarlo in poche parole. È meglio controllare Google“, esordisce Rodriguez. “Sono nato con questo problema, ho avuto problemi con i miei organi e tutte le varie conseguenze del problema“.

Per fortuna tutto è andato per il meglio e oggi l’ex Wolfsburg è uno dei terzini più apprezzati al mondo. Veste la maglia del Milan e ne è fiero: “Gattuso è una persona corretta, onesta, l’allenatore ama il calcio. Ma dovete sapere: l’Italia è una lega molto difficile, molti non ce l’hanno fatta qui“. In estate molti club si sono interessati a lui, fra cui addirittura il Paris SaintGermain: “Sì, l’interesse c’era. Ma sono ancora al Milan. Gioco a San Siro, uno stadio di livello mondiale, in questo paese con questi tifosi pazzi“.

Nel 2015 Ricardo ha perso la mamma a causa di un tumore al pancreas. Un evento che lo ha segnato: “Però bisogna andare avanti. Chiaramente fa ancora male, farà sempre male. C’è un capitolo a riguardo nel libro. Volevo tenerlo per me, però alla fine ne abbiamo parlato e così conoscete anche questa parte di noi fratelli Rodriguez“.

 

Redazione MilanLive.it

 

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