Giuseppe Pancaro e Adriano (Getty Images)

MILAN NEWS – Uno degli storici doppi ex della sfida Cagliari-Milan è Giuseppe Pancaro, terzino italiano che tra anni ’90 e 2000 ha avuto ottime soddisfazioni di carriera.

L’ex difensore, campione d’Italia con il Milan nel 2004, è stato interpellato dalla Gazzetta dello Sport per dare un giudizio sulla formazione rossonera e soprattutto sull’amico Gennaro Gattuso, con cui ha giocato sia nel Milan che in Nazionale: “Questo Milan mi piace molto. Partiva dalla buona base costruita l’anno scorso da Gattuso e l’hanno migliorata con grande competenza. Con Higuain i rossoneri hanno fatto un salto di qualità: Leonardo è stato molto intelligente ad accaparrarsi anche un talento come Caldara nell’operazione Bonucci. Sono convinto che il ritorno in Champions sia finalmente alla portata del Milan, che può anche puntare a vincere l’Europa League”.

Il rapporto tra Pancaro e Gattuso è sempre stato molto positivo, come confermato dall’ex terzino: “C’è molto di Rino nella squadra. È riuscito subito a fare cose importanti, trasmettendo la sua mentalità vincente con grande forza di volontà. Conoscendolo mi aspettavo potesse fare così bene, perché vive con passione e impegno incredibili tutto ciò che fa. Anche da allenatore può diventare un big e raggiungere i traguardi centrati da giocatore. Con lui mi sentivo a casa, tanto che nello spogliatoio parlavamo sempre in dialetto calabrese”.

Un giudizio anche sul ritorno in società di Paolo Maldini, figura storica del Milan: “Sono stato davvero felice, quando è avvenuto. So quanto Paolo ci teneva e sono convinto possa essere davvero un valore aggiunto per la squadra. Il suo esempio e il suo carisma saranno di grande aiuto nello spogliatoio e non solo”.

Infine Pancaro, da esperto in tema, ha parlato delle scelte sulle corsie laterali difensive del Milan di oggi: “Laxalt o Rodriguez? L’uruguaiano mi piace, ma si deve disciplinare tatticamente. È abituato alla difesa a tre, ma può rendere bene anche a quattro. Rodriguez ha meno velocità e meno gamba nelle percussioni rispetto a Laxalt, ma è dotato di grande intelligenza tattica e ha una buona gestione della palla. A destra Calabria sta facendo bene e non trascurerei Abate, che resta una garanzia. Ovviamente l’assenza di Conti è stata pesante. Veniva da un campionato straordinario a Bergamo ed era uno dei migliori esterni in assoluto. Quando rientrerà, però, può rappresentare un acquisto importante. Conti resta uno dei giovani di maggior prospettiva in circolazione”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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