Joao Pedro
Joao Pedro (©Getty Images)

MILAN NEWS – Ha esultato per la sua rinascita calcistica celebrando una nascita, quella del suo secondogenito, nascondendo il pallone sotto la maglia a mo’ di pancione.

Joao Pedro ieri è tornato a sentirsi un calciatore vero e lo ha fatto nel miglior modo possibile, timbrando il gol del momentaneo vantaggio del suo Cagliari contro il Milan. Dopo tanti, troppi mesi di squalifica il numero 10 del club sardo ha finalmente chiuso la sua brutta parentesi lontano dai campi, colpa della squalifica per doping per la quale Joao Pedro si è sempre dichiarato innocente o comunque involontario protagonista.

Il gol di ieri al Milan conferma la tradizione straordinaria del calciatore classe ’92 quando vede il Diavolo davanti a se’: il suo tap-in vincente al 3′ minuto della gara in questione ha rappresentato la terza marcatura in tre partite giocate contro il Milan, una sorta di record o meglio di maledizione nei confronti della formazione rossonera, già punita due volte lo scorso anno e castigata in contropiede anche nella serata di ieri.

Joao Pedro, ufficialmente bestia nera del Milan, ha poi commentato il suo ritorno con gol al sito web ufficiale del Cagliari: “Direi che è stato un rientro indimenticabile, davanti al nostro pubblico. Sono stati sei mesi difficili, aspettavo il rientro da tanto tempo, non vedevo l’ora, l’ho preparato in maniera accurata. Certo, non mi aspettavo di segnare così presto: fare gol è sempre bello, ma sono contento soprattutto perché la squadra ha giocato bene. Fermare il Milan non è mai facile. Abbiamo fatto la partita come l’avevamo preparata: cercando di pressarli alti e giocando la palla. Poi loro sono stati bravi a fare uscire le loro qualità e a raggiungere il pareggio. Per noi comunque è un punto che conta molto”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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