Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain (©Getty Images)

NEWS MILAN – Nessuno si sarebbe mai aspettato che il Milan riuscisse a prendere uno come Gonzalo Higuaìn. Ci è riuscito grazie al lavoro di Leonardo, ma anche per la voglia matta dell’argentino dei rimettersi in gioco.

La Juventus lo ha messo da parte in favore di Cristiano Ronaldo. Il Pipita quindi ha dovuto cercare una nuova sistemazione e il progetto rossonero è quello che lo ha affascinato di più. Ha sposato la causa anche senza la partecipazione alla Champions League, accettando la “retrocessione” in Europa League, competizione a cui ha partecipato con il Napoli tre volte. Sono 23 le presenze di Higuaìn in questo torneo: 10 le reti collezionate. Nella stagione 2015/2016, quella del record in Serie A con 36 gol, è andato anche molto vicino alla vittoria, fermandosi soltanto in semifinale contro il Dnipro.

L’ultima marcatura in Europa League del Pipita, ricorda la Gazzetta dello Sport, è proprio di quell’edizione, più precisamente nell’ottobre del 2015. Lo segnò al Midtjylland, piccola squadra danese, quattro volte però più grande del Dudelange (per tifosi e fatturato). Per lui quell’anno fu meraviglioso, forse il migliore di tutta la sua carriera. Gennaro Gattuso ha confessato che, per fame, applicazione e condizione fisica, rivede nell’Higuaìn di oggi quello di quel periodo.

Questa sera farà il suo debutto in Europa League con la maglia del Milan. Reduce dal primo gol ufficiale contro il Cagliari in rossonero, il Pipita non vuole più fermarsi. Gioca anche a causa dell’indisponibilità di Patrick Cutrone, ancora alle prese con il problema alla caviglia. L’ex azzurro è il trascinatore della squadra, in campo europeo ancora di più. Insieme all’amico Pepe Reina, con cui ha condiviso tante gioie proprio al Napoli.

 

Redazione MilanLive.it

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