Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

NEWS MILAN – Il Milan lo acquistò nelle ultime ore del calciomercato estivo nel 2014. Pagato circa 7 milioni dall’Atalanta, Adriano Galliani riuscì a strapparlo all’Inter. Oggi, alla sua quinta stagione in rossonero, Giacomo Bonaventura è una pedina chiave dello scacchiere milanista.

Con il Diavolo ha ricoperto più ruoli: ha fatto l’ala d’attacco, l’esterno di centrocampo, infine la mezzala. Ed è in questo ruolo che si è specializzato. Inventato da Vincenzo Montella, si sta confermando anche con Gennaro Gattuso. Un ruolo che gli piace, lo diverte, come ha ribadito in più di un’occasione. Perché ha libertà di movimento, perché fa da raccordo fra centrocampo e attacco. E perché segna, segna tantissimo. Dieci gol da quando c’è sulla panchina Rino, il mister che gli ha permesso di fare un ulteriore salto di qualità.

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La nuova stagione l’ha iniziata come aveva finito quella precedente. Sempre utilizzato dal primo minuto, è uno dei titolarissimi del Milan targato Gattuso. Il tecnico rossonero non vuole mai fare a meno di lui. Attualmente in rosa non c’è un altro giocatore con le sue caratteristiche. Il ruolo di mezzala esalta le sue qualità tecniche, ma anche le sue evidenti doti di intelligenza tattica. Sa quando attaccare la profondità, quando inserirsi, quando rimanere a rimorchio. E poi è perfetto per lo stile di gioco rossonero: è uno di quelli che vuole sempre giocare la palla, anche a rischio di perderla in zone pericolose. Il coccolone per i tifosi è sempre dietro l’angolo, ma lui sbaglia davvero poco. Impostare il gioco dal basso è diventato naturale per il Milan. E a Bonaventura, così come anche agli altri, viene molto bene.

Jack però non è soltanto tecnica, gol e inserimenti. In particolar modo con Rino in panchina, il centrocampista è diventato molto più efficiente anche in fase difensiva. Aiuta sempre la squadra, va in raddoppio in appoggio a Ricardo Rodriguez, legge bene le situazioni. Sicuramente però non basta: lui e gli altri devono fare di più, perché il Milan, che prende gol da dodici partite di fila, deve migliorare in difesa e tenere qualche volta la porta inviolata. Gattuso è al lavoro proprio per dare una svolta anche in questo senso. Servirà un altro po’ di tempo, ma prima o poi si prenderà la quadra giusta.

In attesa del Milan migliore, la società lavora in ottica futura. In questo senso sono molto importanti i rinnovi di contratto. Leonardo e Paolo Maldini hanno già avviato qualche colloquio: si è parlato molto di Suso in questi ultimi tempi, ma anche dello stesso Bonaventura. Jack è rappresentato da Mino Raiola. Che con Leonardo ha un buon rapporto, a differenza di Massimiliano Mirabelli, con cui si è scontrato più volte e senza censure. Finora però con il dirigente brasiliano non ha parlato del prolungamento di Jack. Lo ha riferito lo stesso calciatore oggi in conferenza: ““Ho ancora un anno e mezzo di contratto, non ho ancora parlato con la società, si affronterà al momento opportuno questo argomento”. Il centrocampista è ormai un senatore del Milan. L’affetto è corrisposto. Il matrimonio è destinato ad andare avanti.

 

Redazione MilanLive.it

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