Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan ha dato continuità alla vittoria di domenica scorsa, battendo anche il Genoa con il minimo scarto ma sempre subendo gol. Stavolta i tre punti sono arrivati nel finale con gol di Alessio Romagnoli.

Gennaro Gattuso dopo le dichiarazioni post-partita a Sky Sport, ha parlato anche in conferenza stampa ed ha analizzato nello specifico la situazione infortunati. Partiamo da chi quest’oggi ha stretto i denti ed ha contribuito alla vittoria finale, ovvero Franck Kessié in primis e Hakan Calhanoglu: “Bisogna fare i complimenti a Kessié e Calhanoglu che stanno giocando con gli antinfiammatori. Hanno bisogno di applausi e non di fischi”. Ricordiamo che Gattuso concederà domani una giornata di riposo alla squadra.

Proprio relativamente ai fischi, oggi prova dolce-amara per Bakayoko, colpevole principale in occasione del gol subito ma nel complesso non ha fatto una partita negativa. Questo il commento di Rino Gattuso: “Si meritava una serata così, sembrava un gigante con la calamita. Sono molto soddisfatto dal punto di vista fisico. Se migliora l’aspetto di riuscire a giocare con sicurezza è un giocatore che ci può dare una grandissima mano. Quando usi l’esterno, se non sei sicuro, rischi di farti anticipare. Deve migliorare nella copertura del pallone. Nei primi 15-20 minuti con l’Olympiacos ha sradicato 4-5 palloni, il problema è che li ha regalati agli avversari. Oggi non ne ha perso nemmeno uno”.

Se è contento del lavoro svolto fin qui da lui: “Penso che tante volte in questi anni ho avuto degli alti e bassi e tante volte i giudizi sono prevenuti e mi paragonano ancora con quando giocavo. Ho avuto la brillante idea di fare questo lavoro, spero il più a lungo possibile in questo club. Qualche errore l’ho commesso, così come tutti gli allenatori. La sicurezza l’ho sempre avuta e me la danno le persone che mi circondano, il mio staff e i miei giocatori. Secondo me mi riesce molto bene entrare nella testa dei giocatori”.

Sul cambio di modulo, e la scelta del 3-5-2 dall’inizio: “Abate non è nelle condizioni migliori e volevo sviluppare in maniera diversa. Oggi secondo me in tutte le zone del campo avevamo la superiorità numerica. Poi ci siamo impauriti e la partita è cambiata. Bakayoko arrivava da un momento mentale non facile, così come Hakan e Kessie e volevo giocare con un centrocampo a tre. Rodriguez l’ultima partita in nazionale l’ha giocata a tre, non suda nemmeno da quanto si trova a suo agio”.

Un aggiornamento su Andrea Conti e sul suo ritorno in campo a breve: “E’ venuto in panchina, venerdì giocherà 50-55 minuti con la Primavera. Viene da due infortuni gravissimi, ma sono molto contento. E’ un giocatore a cui manca minutaggio nelle gambe, ma si sta allenando con grande veemenza. Ha preso anche qualche legnata e ho chiuso gli occhi per non vedere, perché ho ancora negli occhi l’infortunio dell’anno scorso”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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