Leonardo Paolo Maldini
Paolo Maldini e Leonardo (foto AC Milan)

MILAN NEWS – Siviglia, Nyon e Atene. Nel giro di poco più di un mese, il Milan si giocherà il suo futuro europeo tra campo e non solo. Perché tra la doppia trasferta di Europa League, ci sarà spazio anche per la grande partita che riguarderà l’UEFA e i problemi economici del club.

Un periodo assolutamente delicato, a partire da giovedì dove il Diavolo non ha troppe alternative. Vincere rimetterebbe infatti apposto i conti, ma al contrario, con un pareggio o addirittura perdendo, si metterebbe tutto in discussione per poi giocarsela solo in Grecia all’ultimissima giornata. Ma prima di quel giorno, datato 13 dicembre, il Milan tornerà in Svizzera per definire il quadro legato al fair play finanziario.

Per tutti gli aggiornamenti sulle ultime news MilanCLICCA QUI!

Nell’occasione, l’organo di controllo finanziario dovrà giudicare il caso di una squadra prima esclusa dall’Europa e poi riammessa dal Tas. La camera giudicante dovrà quindi emettere un provvedimento disciplinare proporzionato al rosso in bilancio segnato da Fininvest nel triennio 2014-2017, prima che la società passasse ai cinesi e poi ancora agli americani. La concessione del voluntary agreement, cioè l’accettazione di un percorso virtuoso e di rientro che solo proprietà nuove e solide hanno licenza di presentare, è l’ipotesi meno probabile. La multa appare invece scontata, ma commisurata all’errore e rateizzabile negli anni. Una misura sospensiva è già in atto: quella dei premi e ricavi dell’attuale Europa League congelati e non trasferibili a bilancio. Sullo sfondo – sottolinea il quotidiano – c’è anche un’altra ipotesi: ossia quella di chiedere all’Uefa di attivare la contestazione solo tra qualche anno, quando la società avrà strutturato i propri vertici e realizzato il proprio business plan.

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it