Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (©Getty Images)

NEWS MILAN – Consueta conferenza stampa per Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Juventus. Una sfida importante per entrambe le squadre domani sera a San Siro.

I bianconeri vogliono riscattare la beffarda sconfitta di Champions League a Torino contro il Manchester United. Il mister toscano si aspetta una reazione immediata dai suoi giocatori: «Dopo la sconfitta siamo rimasti tutti male, non eravamo più abituati visto che da aprile non perdevamo una partita. Domani è Milan-Juventus, sono sempre partite equilibrate: giocheremo davanti a 70mila persone, lo stadio spingerà il Milan. Bisognerà fare una grande partita per uscire con un risultato positivo. Il Milan è in un grande momento: nelle ultime sei partite ne ha persa una, il derby, all’ultimo minuto. Bisogna essere pronti a chiudere nel migliore dei modi».

Milan-Juventus segnerà anche il ritorno di Leonardo Bonucci a San Siro, stadio pronto a fischiarlo ovviamente. Allegri non dà consigli al proprio giocatore per questa situazione: «Non ho da dire niente a Leo: torna da ex, non ha bisogno dei miei consigli».

Successivamente si è parlato anche di Gonzalo Higuain, centravanti che in bianconero ha segnato molte reti ed è stato scaricato dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo: «Più che avvelenato, Higuain farà una partita da ex. Ha dato tantissimo alla Juve, è stato determinante nelle vittorie della Juventus, poi quest’estate è stata fatta una scelta da entrambe le parti. Il Milan ha fatto un grande acquisto perché Higuain è uno dei migliori centravanti al mondo».

Allegri ha proseguito spiegando che Mario Mandzukic è in miglioramento sul piano della condizione fisica: «Potrebbe giocare, ha recuperato un po’ di energie: aveva bisogno di recuperare anche energie mentali. Lo stesso Matuidi ha giocato tre partite da 45 minuti e avrebbe bisogno di una settimana di recupero».

L’allenatore della Juventus ha speso buone parole per Gennaro Gattuso, che due stagioni al Milan fu un suo giocatore: «Non mi stupisce: è un ragazzo intelligente, preparato, è migliorato molto dentro e fuori dal campo. E’ un genuino e trasmette i valori del Milan che lui ha dentro. E’ uno degli allenatori giovani più bravi: allenare il Milan non è semplice, ci sono molti pressioni. Sono al quarto posto in classifica, sono in lotta per passare in Europa League. Stanno facendo un’annata importante e gli vanno fatti i complimenti per quanto fatto e per come è migliorato».

 

Redazione MilanLive

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