Paolo Scaroni
Paolo Scaroni (©Getty Images)

NEWS MILAN – Con l’arrivo di Elliott come proprietario e la dipartita di Yonghong Li, è stato Paolo Scaroni ad essere nominato nuovo presidente rossonero. Già presente prima come membro del CdA, in seguito ha assunto la massima carica.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il numero 1 del Milan ha parlato di diversi temi importanti. Ovviamente è stata manifestata la volontà di riportare il club ai vertici. La Juventus è ritenuta un esempio, ma non al 100%: «E’ l’unica società che si è messa a percorrere la strada dei club inglesi, nello stadio, nel gestire la tifoseria a livello internazionale, nella preparazione digitale. È un modello, certo. Ma lo dico anche se Agnelli non condividerà: vincere sette scudetti di fila è un bellissimo record, ma ormai i titoli nazionali perdono peso in favore delle competizioni europee. In Cina o in Brasile guardano le coppe più che i campionati. Per questo preferisco un Milan qualificato tre volte in Champions piuttosto che vincere uno scudetto».

News Milan: Scaroni su Champions, Gattuso, Inter, Marotta e Conte

Secondo Scaroni ritiene la Champions League migliore della vittoria di più Scudetti. E in effetti ciò rientra in quello che è sempre stato il DNA europeo del Milan. Magari in Italia la squadra anche in passato lasciava qualche punto per strada, però in Europa era spesso protagonista. Nel business plan di questa stagione non è stata inserita la qualificazione Champions, ma in quella prossima sì. Sono chiari gli intenti della società.

Il presidente rossonero ha anche ribadito la propria fiducia in Gennaro Gattuso. Anche se secondo alcune indiscrezioni proprio lui avrebbe voluto l’esonero dopo la sconfitta di San Siro con il Betis. Tutto smentito: «Gli allenatori si valutano sui risultati. Oggi il Milan va più forte dell’anno scorso e Rino ha fatto meglio del suo predecessore. Dunque il tema non si pone. In più vedo che la squadra ha assorbito la sua grinta, anche se sarebbe meglio non si trasformasse in proteste. È vero che il primo tempo con il Betis mi ha rattristato profondamente ma, seppur con i lacrimoni, non mi è mai sfuggita alcuna battuta sull’esonero».

In seguito Scaroni ha spiegato le proprie aspettative per il prossimo derby con l’Inter, dove approderà quel Giuseppe Marotta già accostato anche al Milan: «Il prossimo derby voglio vincerlo, ma quando gli interisti non sono un mio competitor diretto non ho ostilità particolari. Contro il Tottenham tifavo per loro. Mi piacciono perché sono grandi, grossi e forti. Ma per essere l’anti Juve hanno troppi inciampi. Con Marotta non c’è mai stata trattativa, avevamo già scelto il nostro a.d.. Lo stesso vale per Paratici: l’ho visto una volta, ma allo stadio. Conte? Magari non me l’hanno detto, ma io non l’ho mai sentito menzionare da nessuno. E personalmente non ho nemmeno il suo numero di cellulare».

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it