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NEWS MILAN – Alle nove e mezzo di stamattina, in Svizzera, era in programma l’incontro fra il Milan e l’UEFA. Di nuovo faccia a faccia dopo l’esclusione dalle coppe dello scorso giugno.

I rossoneri sono stati poi riammessi grazie al Tas di Losanna. Che però non ha delineato i confini della prossima e nuova sanzione da infliggere al club di via Aldo Rossi. A Nyon quindi c’è la mano libera da parte dell’organo europeo, ammonito di non aver tenuto in considerazione il passaggio di proprietà che stava investendo la società in quel periodo. Come riportato da Sky Sport, oltre a Paolo Scaroni, Tuil e Furlani, all’incontro è presente anche Gordon Singer.

Secondo la Gazzetta dello Sport, sia per punizione inflitta o per il Settlement Agreement (cioè un patteggiamento), il Milan subirà quasi certamente una multa. Ma non è finita qui. Molto probabilmente ci saranno anche limitazioni accessorie, cioè quelle legate al calciomercato e alle liste dei calciatori UEFA. Il verdetto finale è atteso per la fine dell’anno, così che la società saprà prima dell’apertura del calciomercato di gennaio quale sarà il suo raggio d’azione.

Anche Tuttosport stamattina ha analizzato la situazione, proponendo tre scenari. Il primo, quello meno probabile e più favorevole, è la concessione del Voluntary Agreement. Gli altri due sono quelli già esposti prima, e cioè: multa (con un terzo da pagare subito) e limitazioni sul calciomercato e/o liste UEFA. L’ipotesi più probabile, stando al quotidiano piemontese, è la multa e la concessione del Settlement Agreement per il triennio 2018-2021: i 126 milioni di passivo dovranno diventare 30.

 

Redazione MilanLive.it

 

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