Paolo Scaroni
Paolo Scaroni (©Getty Images)

NEWS MILAN – Mattinata importante in casa Milan. A Nyon c’è stato infatti l’incontro con l’UEFA, dopo quanto successo in estate con l’esclusione e la riammissione dalle coppe europee.

Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano a Sky Sport, il summit si è concluso poco fa. A rappresentare la società di via Aldo Rossi c’erano Paolo Scaroni, Tuil, Furlani e anche Gordon Singer, figlio di Paul Singer, proprietario della Elliott Management. Di fronte la camera giudicante dell’organo europeo, che ora, entro la fine dell’anno, renderà nota la sentenza per quanto riguarda la sanzione da infliggere al Milan. Stando alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il club va in contro ad una quasi certa multa economica, ma occhio a possibili limitazioni sul calciomercato e liste UEFA.

Il presidente rossonero, ai microfoni di Sky, ha rilasciato pochissime dichiarazioni: “Non so quando arriveranno le decisioni sulle sanzioni, mi auguro che arrivi in tempi brevi. Gordon Singer? La sua presenza è sempre significativa“.

L’organo europeo potrebbe chiedere al Milan un profilo basso in sede di campagna acquisti invernale, già iniziata dai rossoneri con l’arrivo di Lucas Paquetà dal Flamengo. La società ha bisogno di fare calciomercato dopo quanto successo in infermeria. Ora si attende la sentenza definitiva per capire il da farsi e i margini di manovra. Possibile la concessione del Settlement Agreement per il prossimo trienni, con il -126 milioni che dovrà diventare -30.

 

Redazione MilanLive.it

 

 

 

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