Massimo Moratti
Massimo Moratti (©Getty Images)

La questione legata al processo Calciopoli, scandalo che più di una decina di anni fa sconvolse il calcio italiano e che mise in mostre gli illeciti di alcuni club, non è ancora chiusa.

La Juventus, a cui erano stati tolti i titoli nazionali vinti nel 2004-2005 e nel 2005-2006, tempo fa aveva presentato un ricorso presso la Cassazione per riassegnare almeno il secondo degli Scudetti scuciti dall’albo d’oro bianconero per via dell’illecito sportivo fuoriuscito dalle indagini dell’epoca.

Oggi la Cassazione ha emesso il verdetto: il titolo 2005-2006 resta nelle mani dell’Inter, club che concluse quella stagione sportiva al terzo posto in classifica ma che divenne poi sorprendentemente campione d’Italia per via della retrocessione a tavolino della Juve e della penalizzazione di 8 punti inflitta al Milan (all’epoca al secondo posto).

La Juve aveva chiesto che quello scudetto fosse quanto meno lasciato ‘vacante’, invece la decisione delle Sezioni unite civili della Cassazione è stata depositata oggi ed è relativa all’udienza svoltasi lo scorso 25 settembre. Come riporta il Corriere dello Sport, secondo la Suprema Corte sullo ‘scudetto conteso’ non emerge “la necessità di un nuovo scrutinio” neppure alla luce del diritto comunitario.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it