Leonardo e Paolo Maldini (foto AC Milan)

MILAN NEWS – Una delle maggiori querelle che ha accompagnato il Milan durante l’anno solare 2018 è quella avuta con l’UEFA.

I rossoneri erano stati squalificati per via dei problemi finanziari e di bilancio già in estate, con tanto di esclusione dalle coppe europee per una stagione. Il ricorso al TAS di Losanna ha annullato il tutto ma di recente è fuoriuscita la sanzione della commissione di Nyon nei confronti del Milan (di circa 12 milioni di euro) che pesa sulla testa del club, senza dimenticare l’occhio vigile del Fair Play Finanziario sui movimenti di mercato.

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Nell’intervista rilasciata oggi, il direttore tecnico rossonero Leonardo, ha chiarito la situazione del Milan, che ha già presentato alla vigilia di Natale un secondo ricorso al TAS dopo la sentenza UEFA: “Ad oggi è in piedi un ricorso, non ci sono ancora arrivati i premi dell’UEFA ma allo stesso tempo degli avvisi. Abbiamo chiuso l’affare Paquetà e ci è arrivata una lettera, con su scritto che non potevamo farlo. Poi è arrivata la multa, la situazione è molto intricata”.

Tutto ciò, come spiega Leonardo, influisce sui prossimi movimenti di calciomercato: “Non possiamo muoverci, a gennaio non ci saranno veri e propri colpi. Sarà un mercato di occasioni, opportunità, al massimo di scambi. Oggi abbiamo 30 giocatori in rosa, sicuramente ci vogliono delle uscite. Non compriamo perché non vogliamo, ma perché non possiamo“.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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