CALCIOMERCATO MILAN – Nuovamente Alexandre Pato accostato al Milan; è la notizia delle ultime ore che scaturisce da un’altra questione sorprendente, ovvero l’arresto del proprietario del suo club, il Tianjin Quanjian.

L’imprenditore Shu Yuhui sta avendo diversi problemi con la legge cinese ed insieme ad altri collaboratori è stato arrestato con l’accusa di falsa propaganda con la sua azienda personale. Una situazione che pone nel caos anche la squadra del campionato asiatico in cui milita Pato che dunque finisce inevitabilmente nelle imminente voci di calciomercato.

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Calciomercato Milan, le ultime sul ritorno di Pato

Il giornalista Carlo Pellegatti, tramite il suo profilo personale di Youtube ha pubblicato il video in cui spiega di essersi informato personalmente sull’ipotesi di rivedere Pato nuovamente al Milan proprio in relazione all’arresto del suo presidente. In primis l’acquisto del brasiliano sembrerebbe economicamente fattibile: la sua clausola rescissoria da 25 milioni di euro è aggirabile, sia perché il Tianjin vive un momento molto particolare a livello societario, sia perché il contratto attuale di Pato è in scadenza a dicembre di quest’anno e difficilmente sarà rinnovato.

Poi il suo stipendio da quasi 10 milioni annui potrebbe essere virtualmente decurtato da Pato stesso, che pur di tornare in un campionato occidentale e competitivo sarebbe disposto a venire incontro alle esigenze milaniste. Restano però in ballo i dubbi del Milan stesso nell’ingaggiare il brasiliano che lasciò i rossoneri nel 2013: è un calciatore di quasi trent’anni, gioca da tempo in un campionato dai ritmi e dalle abitudini decisamente diverse da quello italiano.

Tatticamente utile, perché schierabile sia come prima punta che come esterno d’attacco, l’acquisto di Pato a gennaio ha dunque diversi ‘pro’ ed altrettanti ‘contro’. Sta a Leonardo, come conferma Pellegatti, trovare la scelta giusta riguardo al suo vecchio pupillo, che lui stesso aiutò a sbarcare a Milano nel lontano gennaio 2008.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it