Milan, Gattuso: “Piatek voglioso. Higuaìn è il passato. Calhanoglu resta”

News Milan, Gattuso su Paquetà e il calciomercato

Sulle prestazioni di Lucas Paquetà: “Sì, ma bisogna cambiare modulo e adesso non lo faccio. In fase di non possesso di comporta in un modo, in fase di possesso è sempre quello vicino all’attaccante. Può fare ancora molto di più, è un brasiliano atipico. Non è un caso se ha giocato subito appena arrivato… Può migliorare tantissimo, ci aspettiamo molto da lui. Ha qualità incredibili“.

Su come ha visto la squadra questa settimana a differenza del pre Genoa: “Non mi ero sbagliato… Siamo stati fortunati. A Genova non abbiamo giocato benissimo. Oggi prepariamo il Napoli: c’è qualcuno con qualche problemino, ma fino a ieri pomeriggio ho visto un buon allenamento“. Sul calciomercato: “Siamo a posto così. Calhanoglu? Ve lo inventate voi… Il Lipsia lo voleva, ma non è mai stato sul mercato. Zapata è in scadenza, la società gli ha proposto un rinnovo, ora deve decidere lui. Mancano pochi giorni, non ci sembra nemmeno corretto affrontare questa problematica. Ora gioca da protagonista, è infortunato. Vogliamo trattenerlo. Non mi aspetto altre uscite“.

Sul Napoli senza Allan: “Perde tanto senza di lui. Ma Carlo ha l’imbarazzo della scelta: c’è Hamsik, c’è Zielinski… State tranquilli che non stanno messi male. Domani va fatta una grande prestazione. Il Napoli, sia a livello tecnico e tattico, fa paura. L’anno scorso palleggiava tantissimo. Quest’anno lo fa ma verticalizza di più, dà superiorità numerica, saltano l’uomo. A noi serve una grande partita per fare punti“. 

Ancora su Higuaìn e Piatek e sulla possibilità di vedere il polacco in coppa con Patrick Cutrone: “E’ andato via un campione, ma è arrivato un giocatore che ci sa fare. Ha voglia, forza ed entusiasmo. Ci può dare una grandissima mano. Ha grande voglia e questo per noi è un valore aggiunto. Piatek-Cutrone? Si può fare, ma dobbiamo vedere tante cose. Abbiamo due attaccanti di ruolo, in certe partite si può giocare con due e tante volte l’abbiamo fatto. La scelta di Piatek è stata fatta insieme, come sempre. C’è sempre un dialogo con la società. Se è arrivato vuole dire che piaceva anche a me“.

Sul ballottaggio PiatekCutrone: “Gioca chi sa meglio, chi si allena in un certo modo. A tutti piace essere coccolati, non solo Cutrone. Però devo dire che sono bravo a coccolarli: dopo la cinquina c’è sempre la coccola. Patrick forse ha capito ciò che gli dico. L’ho visto cambiato, non ha più le facce brutte quando non gioca… Mi piace, sono contento, gli ho fatto i complimenti. Spesso sbagliava atteggiamento su questo, anche con i compagni. Però in queste tre settimane è stato bravo“.

Redazione MilanLive.it