Brocchi: “Milan scuola di vita. Non sono il cocco di Berlusconi”

Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tra i tanti allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Milan negli ultimi sei anni c’è anche un ex centrocampista che ha avuto poca fortuna come tecnico.

Christian Brocchi è ripartito dal Monza, club brianzolo che è finito nelle mani di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani, le due vecchie anime del Milan che avevano scelto lo stesso ex mediano anche per guidare in un breve lasso di tempo la squadra rossonera, esattamente nella sfortunata primavera del 2016.

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Intervistato dall’emittente RMC Sport Brocchi è tornato a parlare della sua lunga militanza nel Milan: ha iniziato nel settore giovanile, per poi passare alla prima squadra e tornare infine da tecnico. Questo il suo ricordo: “Il Milan è stata una grande famiglia. E’ difficile spiegare tutto quello che ho vissuto, sono arrivato a Milanello a 9 anni facendo tutta la trafila nelle giovanili. Ho vinto tutto con la prima squadra e ho anche avuto la fortuna di tornare da allenatore. Una vera scuola di vita”.

Brocchi è stato spesso tacciato di essere il preferito di Berlusconi, ma il tecnico ha raccontato la sua verità: “In realtà è stato Galliani ad avere fiducia in me, mi ha chiamato prima al Milan per salvare la stagione, poi ha pensato a me per il Monza. Non sono il cocco di Berlusconi, mi sono guadagnato con il lavoro la loro stima”.

Infine un pensiero sul Milan di oggi, guidato dal suo ex compagno di squadra Rino Gattuso: “Sono molto legato a lui e quindi mi fa piacere che si stia guadagnando la stima di tutti. Al suo arrivo ha fatto gli stessi punti che feci io tre anni fa, ma lui ha avuto la fortuna ed il tempo di poter lavorare e crescere. Un mio ritorno al Milan?  Per un allenatore è fondamentale arrivare nel posto giusto al momento giusto. Parliamo del lavoro più difficile al mondo”.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it