Hakan Calhanoglu Milan
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

NEWS MILAN – Hakan Calhanoglu lancia la sfida, prima all’Inter e poi anche al Napoli. In vista di un derby ormai imminente , il centrocampista del Milan ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.

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Si parte chiaramente proprio dalla gara dell’anno e su come procede l’avvicinamento: “Molto bene, la stiamo aspettando tutti. Ci sono sensazioni forti, una grande attesa. L’importanza è particolare, non ce lo possiamo nascondere». In molti però si chiedono come lo stesso Calhanoglu arrivi all’appuntamento: “Il calcio è una questione di tempi. Ci sono alti e ci sono bassi. Io, per carattere, sono sempre focalizzato sul gruppo e non su me stesso. Comunque sono felice per come sono andate le ultime due-tre settimane, la situazione è migliorata”. Per molti è il cocco di Gennaro Gattuso: “(ride, ndr) Molto semplice: in carriera ho sempre avuto ottimi rapporti con tutti i miei tecnici. Io all’allenatore do rispetto e lo ottengo a mia volta. E poi vorrei precisare che Gattuso è così con tutti i giocatori, non solo con me. Il rapporto è bello con tutta la squadra. Lui è stato calciatore e sa di cosa hanno bisogno i suoi ragazzi”.

Intanto è diventato papà, energia positiva per tornare ai suoi livelli e magari anche al goal: “Non mi sento sotto pressione se non segno. L’importante è lavorare per la squadra e non essere egoisti, io faccio 12-13 chilometri a partita e lavoro per il gruppo. Ritengo positive le mie prestazioni. Mi sento bene”. A gennaio si era parlato di un addio, con lo stesso tecnico però che avrebbe assolutamente escluso ogni sua possibilità: “So dell’interesse di qualche club, ma sono felice qui e del mio lavoro qui. Spero di restare a lungo al Milan, però è una decisione che spetta al club”.

Tornando al derby, ora serve il colpo del k.o. definitivo: “Abbiamo grande rispetto per l’Inter, sappiamo che sarà durissima e che dovremo dare il 150%, ma noi siamo in grande forma. Ci sentiamo forti, ci sentiamo bene e stiamo facendo un ottimo percorso grazie ai grandi numeri di Piatek. Mi piacerebbe fare l’assist per il suo gol vittoria. Lui e Paquetà sono entrati nel gruppo velocemente. Questa è una squadra molto unita, che si aiuta. Siamo più di una famiglia. Il più simpatico per me è Kessie”. E chi più l’ha stupito gioca sempre in mediana: “Bakayoko. Prima cascate di fischi, ora è un re. Se lo merita perché si allena molto duramente”. Ora il momento della verità. Eppure, era difficile immaginare un Diavolo davanti alla squadra di Luciano Spalletti ancor prima dello scontro diretto: “Nella testa c’è sempre stata l’idea di avvicinarci. E il Napoli deve fare attenzione a non perdere altri punti. Siamo in piena corsa Champions e non siamo lontani da serate come quella della Juve dell’altra sera”.

 

 

Redazione MilanLive.it

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