Milan-Inter, litigio Kessie-Biglia: il racconto dei fatti

Biglia Kessie Milan Inter derby
(Foto Sky Sport)

NEWS MILAN – C’è spazio anche per una scena assurda e surreale durante un amarissimo Milan-Inter, ossia la rissa tutta rossonera sfiorata tra Frank Kessié e Luca Biglia.

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Come riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la tensione era già alle stelle poiché il centrocampista ivoriano era stato vittima di ululati e i buu razzisti senza che l’arbitro intervenisse. Poi proprio in quella circostanza, ossia poco prima del cambio, l’Inter aveva anche realizzato il 3-1. Così l’ex Atalanta esce furente e Biglia che lo invita alla calma e al rispetto per l’allenatore: è lì che scattano i nervi, con Ignazio Abate e Ricardo Rodriguez costretti ad arginare il 22enne che prova ad avvicinarsi minacciosamente. Kessie lo invita il compagno a farsi gli affari suoi, l’argentino però insiste e l’ivoriano vorrebbe rispondergli a muso duro tentando di divincolarsi dalla marcatura di chi lo trattiene. Anche Pepe Reina si inserisce nell’alterco per frenare il roccioso centrocampista africano, mentre Diego Laxalt accanto al sudamericano e il team manager Andrea Romeo e Mattia Caldara, dalla fila superiore, invitano l’ex Lazio a non agitare ulteriormente gli animi.

Nel dopo partita Gennaro Gattuso è una furia: “È la sconfitta peggiore, che mi ha fatto male perché vuol dire che qualcuno non ha capito ciò in cui credo. A livello umano è la delusione più grande, questa vale come il caso Icardi su cui mi sono già espresso. Ora lascio che parlino loro e poi in settimana lo farò io. È una sconfitta doppia, sia in campo che comportamentale, e la responsabilità è mia. Non siamo all’asilo, non accetto che non si dia la mano al compagno che entra. Posso non capire niente di calcio ma a queste cose, a rispetto e disciplina, sanno quanto ci tenga. E per fortuna che non ho visto tutto il cinema, se no mi buttavo dentro e facevo una figuraccia anch’io”. 

Seguono le scuse dei diretti interessati in diretta tv: “Avevo il nervosismo della gara e la voglia di dare il mio contributo. Mi sono lasciato andare con Lucas, a cui ho già stretto la mano e chiarito tutto. Chiedo scusa a tutti, a Lucas che ha più anni di me e da cui devo solo imparare, all’allenatore, ai tifosi e alla società”, riferisce Kessie. Poi Biglia: “Mi vergogno, mi prendo la responsabilità, sono più grande e devo restare tranquillo. Invece ho sbagliato io per primo, dovevo tener presente la tensione del momento. Volevo fargli capire che quello non era l’atteggiamento giusto verso il nostro compagno ma avrei potevo dirglielo nello spogliatoio. Ci siamo chiariti ma la figuraccia resta e dispiace. Non è qualcosa da fare davanti a tutti: e siamo qui per questo, per chiedere scusa al club, alla gente e a Gattuso che dà tantissimo per questo gruppo e lo mette sempre davanti a tutto”.

 

Redazione MilanLive.it