Belotti: “Da milanista, essere allenato da Gattuso è un’emozione”

Andrea Belotti
Andrea Belotti (©Getty Images)

NEWS MILAN – In un’intervista rilasciata alla ‘Gazzetta dello Sport’, Andrea Belotti ha avuto modo di ribadire il suo attaccamento al Milan. In particolar modo ad Andrij Shevchenko, il grande idolo dell’infanzia.

Non è una novità. Più volte l’attaccante del Torino ha detto di vedere in lui un vero e proprio punto di riferimento. E non solo per quello che faceva in campo: “Il mio idolo è sempre stato Shevchenko. Non solo per il tipo di giocatore che per me era straordinario. L’ho sempre ammirato perché era un ragazzo che non faceva mai parlare di sé fuori dal calcio, un gran lavoratore, un professionista, dimostrava tutto sul campo e basta. È una cosa che mi ha colpito. E che ho cercato di replicare. Lavorare, più che dire”.

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Milan, Belotti: “Ho conosciuto poco Gattuso”

Da milanista ha nel suo cuore anche Gennaro Gattuso. Tra l’altro ha avuto anche la possibilità di lavorarci insieme, al Palermo, ma per davvero troppo poco tempo: “Non l’ho vissuto tantissimo perché sono arrivato alla fine del mercato e quindi non avevo fatto il ritiro. Poi ero andato in Nazionale due settimane. Quando sono arrivato io il campionato era già iniziato e ho fatto quattro settimane con lui. Non più di tanto, il tempo di conoscerlo. Lui è stato esonerato dopo Bari-Palermo e proprio in quella partita mi fece esordire. Però per me è stata un’emozione perché, essendo io tifoso del Milan da piccolo, avere come allenatore un giocatore rossonero, per il quale avevo tifato, era qualcosa di magico. Poi è arrivato Iachini e abbiamo iniziato a vincere“.

In passato Belotti è stato molto vicino al Milan. Lo volevano Vincenzo Montella e Massimiliano Mirabelli, soprattutto dopo la stagione 2016-2017, quando segnò 28 reti in un anno. Ma le richieste altissime di Urbano Cairo bloccarono tutto. Adesso sul suo futuro non ha dubbi: “Lo immagino qui perché sono quattro anni che mi trovo benissimo a Torino. Sono in una grande piazza, in una grande società, con dei compagni fantastici. E io ho sempre pensato che Torino sia una città bellissima. Se devo dire un posto dove immagino il mio futuro dico sicuramente Torino”.

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Redazione MilanLive.it