Massimiliano Allegri Juventus Milan
Massimiliano Allegri (©Getty Images)

NEWS MILAN – Consueta conferenza stampa per Massimiliano Allegri alla vigilia di Juventus-Milan. Domani a Torino la sua squadra potrebbe chiudere ulteriormente i giochi per lo Scudetto. In caso di vittoria e conseguente sconfitta del Napoli domenica col Genoa, i bianconeri festeggerebbero la vittoria del Tricolore.

L’allenatore toscano ha escluso che Cristiano Ronaldo possa essere convocato per il big match dell’Allianz Stadium: «No, domani assolutamente no. Sta meglio e a 5 giorni dalla partita con l’Ajax ci sono buoni segnali, poi vedremo l’evolversi. Lui sta facendo tutto per esserci e speriamo sia a disposizione».

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Allegri ha aggiornato anche in merito alla situazione di altri giocatori che avevano avuto problemi fisici: «Dybala, Mandzukic e Spinazzola sono a disposizione per domani. La condizione fisica di Khedira va valutata. Douglas Costa dovrebbe essere a disposizione per l’Ajax, Barzagli dovrebbe rientrare in 8-10 giorni, Cuadrado a disposizione sabato a Ferrara, Caceres tre settimane fuori, Perin da valutare giorno dopo giorno. Domani sarà assente. Turnover? Chiellini probabilmente starà fuori, gli altri devo valutare».

Inevitabile chiedergli di Moise Kean, recentemente al centro di un caso di razzismo e possibile titolare in Juventus-Milan: «L’ho visto bene, ieri è stata una giornata di recupero e oggi faremo l’ultimo allenamento e deciderò. Poi ci saranno i cambi, domani sarà una partita tosta. Juve-Milan è sempre stata equilibrata»

Ad Allegri viene chiesto se l’eventuale vittoria anticipata dello Scudetto possa distrarre i suoi giocatori in vista del delicato impegno di Champions League contro l’Ajax: «Feste e casini no. Bisogna pensare comunque a battere domani il Milan, perché è una partita di grande stimolo indipendentemente dall’esito del campionato. Ci mancano 6 punti, è una grande partita. Non credo domani si deciderà lo scudetto, quindi bisogna giocarla, poi Amsterdam e poi Ferrara. Da domani fino alla partita con la Fiorentina bisogna essere pronti, saranno 15 giorni intensi».

 

Redazione MilanLive.it