Milan-Lazio, moviola: Rodriguez-Milinkovic-Savic, non è rigore

Borini contrasta Milinkovic-Savic
Fabio Borini contrasta Milinkovic-Savic (©Getty Images)

MILAN NEWS – La coda polemica arbitrale che si trascina da Juventus-Milan di sabato scorso è proseguita, con una certa continuità, anche ieri sera a San Siro.

Lo scontro diretto Milan-Lazio infatti non poteva esimersi dall’essere l’ennesimo match sotto la lente d’ingrandimento per le questioni arbitrali. Un rigore concesso, un altro negato dal VAR e un terzo ancora che poteva esserci e farà discutere a lungo. Ma andiamo con ordine grazie alla analisi della moviola effettuata oggi dalla Gazzetta dello Sport.

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La moviola di Milan-Lazio: tutti gli episodi incriminati

Primo tempo corretto e ben gestito dal signor Gianluca Rocchi, scelto personalmente dal designatore Rizzoli per dirigere questo difficilissimo match. Un paio di proteste per parte nei primi 45 minuti, ma il direttore di gara vede bene sia su un mani di Acerbi al limite dell’area laziale, effettivamente troppo ravvicinato, sia su un intervento pulito di Romagnoli su Correa lanciato a rete.

Nella ripresa la partita cambia e diventa un piccolo ‘far west’: Rocchi sorvola erroneamente su un entrata di Lulic ai danni di Calabria (poi costretto al cambio), con l’arbitro che non fischia neanche la punizione. Al 31′ rigore concesso al Milan per un mani di Acerbi, che interviene in area con il gomito su cross di Calhanoglu: Rocchi è ‘salvato’ dal VAR che giustamente lo chiama a rivedere l’azione e annulla la decisione, vista l’aderenza del braccio del laziale al corpo.

Due minuti dopo il contatto Durmisi-Musacchio è nettamente da rigore: spallata fuori tempo del difensore laziale sull’argentino in piena area e Rocchi assegna stavolta giustamente il penalty. Brivido finale al terzo minuto di recupero, quando Rodriguez interviene nell’area milanista su Milinkovic-Savic: lo svizzero tocca il pallone ma rischia visto che appare in ritardo. Rocchi lascia correre tra le proteste della Lazio, ma ad inizio azione c’era anche un fallo di Immobile su Musacchio che poteva interrompere sul nascere la concitata situazione di gioco.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it