gennaro gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

Inaccettabile il pareggio del Milan a Parma. Dopo la vittoria contro la Lazio, conseguente all’incoraggiante prestazione contro la Juventus, ci eravamo illusi che la crisi fosse ormai alle spalle. Sembrava che finalmente la squadra fosse uscita dal tunnel nel quale era entrata dal derby in poi. Invece, la situazione rimane critica.

È veramente difficile capire come si possa mettere in campo una prestazione così pessima come quella di Parma. Tenendo conto che nella stessa giornata di campionato erano previsti scontri come Inter-Roma (ringraziamo Perisic) e Napoli-Atalanta (Carletto aiutaci tu oggi), è incomprensibile il fatto che il Milan non abbia avuto un’extra motivazione che riuscisse a spingerlo alla conquista di 3 punti fondamentali per una corsa Champions League ormai sempre più nel vivo.

Anzi, la squadra di D’Aversa ha persino rimpianti per non aver vinto. Dal punto di vista del gioco e delle occasioni ha sovrastato quella di Gattuso. Con tutto rispetto per la formazione emiliana, che meritava il successo sabato, ma il Milan non può fare simili prestazioni contro una neo-promossa che da tempo non stava certamente brillando. Invece i rossoneri hanno lo strano potere di rendere gli avversari fenomeni. La cosa incredibile è che il Diavolo è ancora quarto, segnale di un campionato di Serie A di scarso livello. Ci dispiace dirlo, ma è la realtà. Speriamo di arrivare in Champions League, però in estate la squadra andrà rinforzata perché l’organico attuale non può presentarsi così in una simile competizione. Dal punto di vista tecnico e mentale ci sono lacune pesanti, toccherà alla società porre rimedio.

È vero che ci sono diversi giovani in squadra, però il salto di qualità sembra non arrivare mai. Questo Milan ha più volte fallito certi appuntamenti che non doveva fallire. Già contro l’Udinese a San Siro era arrivato un pareggio deludente con un’altra prestazione scadente, si sperava che la lezione fosse stata appresa. Invece con il Parma è stato fatto il bis, segnale di un gruppo tutt’altro che maturo. Stanno commettendo passi falsi anche le rivali, ma di questo ci importa relativamente: bisogna concentrarsi su sé stessi e tirare fuori il meglio. Il Milan potrebbe aver già chiuso o quasi la questione Champions, ma con i tanti punti buttati via si ritroverà probabilmente a dover lottare fino all’ultima giornata.

In settimana c’è la sfida di Coppa Italia contro la Lazio per la conquista dell’accesso alla finale. Vedremo se i ragazzi di Gattuso sapranno reagire. Poi ci sarà la difficile trasferta a Torino contro i granata, che incredibilmente sono in corsa per la Champions. Serviranno delle prove di maturità da parte di un Milan che deve evitare di buttare via la stagione. Senza quarto posto sarebbe un fallimento, inutile nascondersi. Viste le tante chance sprecate, i rossoneri avrebbero solo da mangiarsi le mani perché in questo campionato arrivare in Champions era ed è assolutamente possibile. Speriamo di non ritrovarci ad avere rimpianti.

 

Matteo Bellan