NEWS MILAN – Metti un po’ di Ruud Gullit e un po’ di Johan Cruijff. Ecco Maxim Gullit, figlio del campionissimo del Milan. Che ha nel sangue anche qualcosa dello storico numero 14 d’Olanda: la madre è sua nipote.

Rispetto ai due, però, il 17enne è un difensore centrale e ieri ha fatto il suo debutto con lo Jong AZ Alkmaar, la squadra B. Milita nell’Eerste Divisie, cioè la Serie B olandese: quello di Maxim quindi è l’esordio nei professionisti. Un grande traguardo per lui, giovanissimo e dagli ampi margini di miglioramento. E non poteva essere altrimenti visto il suo DNA. E’ entrato in campo nel match contro il Twente, a circa venti minuti dalla fine.

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Esordio di Maxim Gullit nel professionismo

Come già detto, Maxim è un difensore centrale, un ruolo molto lontano da quello del suo papà e di Cruijff. Ma ha talento, eccome se ne ha. Un’altra differenza rispetto ai suoi predecessori, non viene né dall’Ajax e né dal PSV Eindhoven: ha iniziato nell’Amsterdamsche Football Club, più comunemente conosciuto come AFC, cioè l’altra squadra della capitale dell’Olanda. Da lì è poi passato all’AZ Alkmaar, prima l’Under 17 e ora l’Under 19, con cui ha fatto il suo debutto proprio ieri. Parliamo di un classe 2001, in maggio compirà la maggiore età. Fare l’esordio fra i professionisti è un grande risultato per lui. Che ha sicuramente tante pressioni addosso, viste le parentele: è nato dal terzo matrimonio del mitico Ruud con Estelle Cruijff, la nipote dell’indimenticabile Johan. Insomma, legami non da poco. Gli addetti ai lavori in Olanda parlano benissimo di lui, che dovrà avere la forza di far valere il suo talento e di sopportare la grande responsabilità che inevitabilmente gli cadrà addosso a causa del suo cognome. Gli facciamo un enorme in bocca al lupo per la sua carriera. Con la speranza, un giorno, di poter rivedere quel cognome stampato su una maglia a strisce rosse e nere. Se ne varrà la pena.

 

Redazione MilanLive.it