Milan, Reina: “Difendiamo il quarto posto. Siamo tutti con Gattuso”

Pepe Reina AC Milan
Pepe Reina (©Getty Images)

MILAN NEWS – La cosa peggiore che fuoriesce dalla gara Milan-Lazio di Coppa Italia giocata mercoledì non è tanto la sconfitta dei rossoneri, bensì i brutali cori razzisti palesi uditi dal settore ospiti.

Una parte del tifo biancoceleste ha subissato di ululati i due calciatori rossoneri Franck Kessie e Timoué Bakayoko, con un pessimo effetto di continuità rispetto agli episodi del precedente di campionato e anche a cori, sempre di stampo razziale, eseguiti da frange della Curva Nord laziale anche nelle scorse settimane nei confronti di questi calciatori di origine africana.

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Anche il portiere Pepe Reina, numero 12 del Milan, è stato chiamato a commentare gli episodi di mercoledì con grande senso critico e analitico dall’emittente MilanTV: “I cori erano evidenti, li abbiamo sentiti tutti. Il nostro team manager Romeo li ha segnalati agli ispettori a bordo campo mentre noi pensavamo a giocare, perché la partita era molto importante. Onore a Kessie e Bakayoko che invece di protestare e interrompere il gioco sono andati oltre, nonostante i brutti cori”.

Reina ha ammesso che non era compito dei calciatori segnalare l’episodio spiacevole: “L’arbitro può interrompere il match con l’ausilio della Procura, non di certo noi. Potevamo solo giocare, il resto spetta a chi ha questo compito. Va lanciato il messaggio giusto contro il razzismo, sappiamo tutti che c’è chi ancora tifa con la testa nel 1800. Gli imbecilli sono dappertutto, non è un problema solo dell’Italia”.

L’ex Napoli ha parlato poi anche ai microfoni di ‘Sky Sport’. Lo spagnolo si è così espresso sulla corsa al quarto posto: “Siamo consapevoli che possiamo ancora difendere il quarto posto. Dobbiamo migliorare le prestazioni, i risultati vengono da sé. Bisogna dare il dieci per cento in più nelle partite. Possiamo allontanare il Torino. La Roma spinge, l’Atalanta è in un momento incredibile e la Lazio è lì”. 

Sul suo ruolo di secondo: “Sono contento per come ho giocato. Il titolare è Gigio, se lo merita. È in formissima, è cresciuto, il mio lavoro è dargli una mano ed essere pronto quando la squadra ha bisogno di me”. Infine su Gattuso: “Siamo tutti con lui”.

 

Keivan Karimi – Redazione Milanlive.it